Andare in pensione presto non è forse questo gran vantaggio. E’ quanto emerge dagli ultimi dati diffusi dal sindacato Spi-Cgil (il Sindacato pensionati degli aderenti alla Cgil) . Il potere d’acquisto dei pensionati sarebbe diminuito in media del 33% negli ultimi 15 anni. Un “crollo vertiginoso” rispetto all’economia reale. Ad aggravare la situazione, secondo il sindacato, ci si è messa anche la Riforma Fornero, che ha bloccato le rivalutazioni (già piuttosto basse) degli importi delle persone a circa sei milioni di destinatari togliendo a questi ultimi 1.135 euro nel periodo 2012-13.
Giornalista, ho iniziato ad occuparmi di lavoro dopo averlo cercato per anni.
Mettere in luce i lati nascosti dell’intero sistema, soprattutto quelli positivi (sì, ce ne sono e anche tanti), la considero una vera e propria missione.
La realtà italiana dipinta dai dati non sembra essere univoca. Abbiamo già scritto ieri 
Ci sono voluti sei mesi, ma alla fine l’obiettivo è stato raggiunto. Oltre 55 mila firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare volta a introdurre il
Il decreto del Ministro Fornero, pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, stabilisce la possibilità per le mamme lavoratrici in periodo di congedo parentale di “rinunciare” a parte di esso, in favore di un contributo economico di 300 euro al mese (per un massimo di sei mesi). Il suddetto decreto, di natura sperimentale, rimarrà in vigore per il periodo 2013-2015. “La madre lavoratrice – si legge sulla Gazzetta Ufficiale del 13 febbraio – al termine del periodo di congedo di maternita' e negli undici mesi successivi, ha la facolta' di richiedere, in luogo del congedo parentale, un contributo utilizzabile alternativamente per il servizio di baby-sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati”.
Il Ministero del Lavoro ha “sbloccato” 200 milioni di euro, che saranno destinati al pagamento di due mensilità del 2012 per gli ammortizzatori sociali in deroga. Migliaia di lavoratori infatti, stanno ancora aspettando i pagamenti di dicembre, ma anche di novembre e ottobre 2012, spiega Il Sole 24 Ore. L’annuncio è stato fatto ai rappresentati della Conferenza delle Regioni dal ministro del Welfare, Elsa Fornero. I 200 milioni di euro sono stati reperiti “spulciando” tra le risorse non ancora utilizzate del quadriennio 2009-2012. I conti però restano aperti.
E' andata online la prima puntata Video Live di Bianco Lavoro.
L’autorità per l’energia, nella sua ultima relazione al Parlamento ha segnalato 199 casi relativa ad “una variazione positiva del margine di contribuzione semestrale riconducibile, almeno in parte, alla dinamica dei prezzi”. Tale variazione, si legge nel rapporto, “è stata calcolata rispetto al corrispondente semestre precedente all’applicazione del tributo”. L’autorità per l’energia – sottolinea Il Sole 24 ore – è deputata per legge a vigilare sulla pratica, vietata dalla legge di “traslare l'onere della maggiorazione d'imposta sui prezzi al consumo”. In questo caso l’imposta è la cosiddetta Robin Tax, ovvero la maggiorazione Ires (del 2008) sulle imprese energetiche, la quale avrebbe pesato per 1,6 miliardi. Tali imprese, come accennato, non possono “traslare” l’aumento degli oneri a loro carico sui consumatori.
Buone notizie per chi ha un mutuo e ha perso il lavoro. Nel pomeriggio di ieri la Commissione permanente finanze e tesoro del Senato ha dato parere favorevole al Regolamento per il “Fondo di solidarietà”, destinato al sostegno di quei nuclei familiari che, dopo aver acceso un mutuo sulla prima casa, si sono trovati nell’impossibilità di affrontarlo a causa di sopraggiunti cambiamenti della condizione economica di partenza. Una misura questa ideata e fortemente voluta da Federica Rossi Gasparrini, presidente di Federcasalinghe. Attualmente è in vigore il Piano per le famiglie, sostenuto dall’Abi e da diverse associazioni di consumatori. L’Associazione bancaria italiana ha rinnovato per la quinta volta la proroga, mantenendo il “Piano” ancora attivo.
Tablet, Smartphone ed Energy drink. Sono questi i prodotti che saltano immediatamente all’occhio, analizzando la rivisitazione al rialzo fatta dall’Istat, in riferimento al numero di beni da includere nel paniere utilizzato per il calcolo dell’inflazione. I prodotti presi in considerazione, per il 2013 saranno 1429, contro i 1383 del 2012. I dispositivi mobili multiuso, essendo ormai prodotti a larghissima diffusione, risultano affidabili rispetto al calcolo dell’inflazione. Tra i tablet inclusi, anche quelli trasformabili, utilizzabili sostanzialmente come pc portatili. Il tutto a danno dei netbook (più snobbati dalle famiglie), che escono dal paniere. All’interno di quest’ultimo anche i cosiddetti energy drink e il gas metano per autotrazione.
Garantire ai giovani un’opportunità per realizzare i propri desideri , indipendentemente dalla loro classe sociale. Questa, in parole povere, l’essenza del Capitale di base, uno strumento che può vantare l’interesse ad esempio della Gran Bretagna (dove è in vigore il Child Trust Fund ) e che trae i suoi principi dal sistema del microcredito. Il Capitale di base, non è un’alternativa al
L’Ad Fiat Sergio Marchionne ha ribadito l’impegno del Lingotto a rimanere in Italia e quindi a dare lavoro a circa 80.000 persone. Marchionne lo ha spiegato ai microfoni della Repubblica delle idee, Intervistato dal giornalista Ezio Mauro direttore di La Repubblica. Il dirigente Fiat ha detto di impegnarsi a “non chiudere gli stabilimenti in Italia”. E’ poi intervenuto nuovamente anche sulla questione Alfa, precisando che la casa del Biscione “non è in vendita”.
In caso di vittoria del centro-destra alle prossime elezioni, l’Imu sulla prima casa tornerà ai cittadini. Silvio Berlusconi ha svelato alla Fiera di Milano la proposta choc annunciata ieri. Alcuni organi di stampa avevano ipotizzato un “dimezzamento dell’Iva sui consumi”, ma il leader carismatico del Pdl si è spinto ben oltre. L’Imu (definita una !tassa dissennata", perché la prima casa “è sacra”), non sono verrà abolita , ha spiegato il Cavaliere, ma “quella sulla prima casa versata nel 2012, che ha creato sfiducia ed incertezza”, limitando mutui ed investimenti, verrà restituita, in un mese e volendo, anche in contanti. Berlusconi ha detto che la delibera in tal senso avverrà al primo consiglio dei ministri.
Se avete tra i 18 ed i 35 anni ed un po’ di coraggio, il Canada potrebbe essere la vostra prossima destinazione lavorativa e vacanziera, allo stesso tempo. La singolare iniziativa, che potrebbe però essere quanto mai utile soprattutto ai più giovani (1000 i posti a disposizione), è portata avanti da Esperienza Internazionale Canada. Visitare e conoscere un’altra terra ed un’altra cultura. Divertirsi ed allo stesso tempo lavorare. Per farlo oltre ad avere un’età compresa tra quelle indicate, è necessario essere cittadini italiani, disporre di una somma pari a 2500 euro per le spese iniziali più altri 150 per la quota di partecipazione. Stipulare una polizza assicurativa sanitaria e non aver mai partecipato al programma