Vodafone, uno dei principali gruppi telefonici mondiali, sta cercando nuove risorse professionali da inserire all’interno delle proprie strutture operative, amministrative e commerciali. Cerchiamo allora di approfondire quali siano i profili posti a disposizione dall’azienda, e in che modo potersi candidare per coprire uno dei ruoli indicati.

Posti di lavoro per studenti e neolaureati
Gli studenti e i neolaureati che desiderano poter approcciare al mondo Vodafone possono ben sfruttare l’accesso al Vodafone Discover Program, un percorso interfunzionale di 12 mesi che, dopo aver svolto una settimana di formazione sull’organizzazione e sulle priorità di business, permetterà al giovane di poter effettuare una prima esperienza di assignment focalizzata sul contatto diretto con i nostri clienti Enterprise e Consumer, per sperimentare le proprie capacità commerciali, acquisire maggiore conoscenza dei prodotti e delle offerte Vodafone ma soprattutto comprendere le richieste, le aspettative e le necessità dei nostri clienti.
Nelle scorse settimane aveva generato particolare scalpore la dichiarazione del ministro del lavoro Elsa Fornero, che riferendosi alle generazioni più giovani, le aveva invitate ad essere meno “schizzinose” in riferimento alla necessità di trovare la propria prima occupazione. Una considerazione che risulta oggi essere ridimensionata dalle valutazioni della ricerca “Il futuro delle nuove generazioni in Italia”, promossa dallo Ial nazionale (Innovazione apprendimento lavoro) in collaborazione con il sindacato Cisl, e realizzata dall’Istituto di ricerche Demopolis su un campione di 3.600 giovani tra i 18 e i 34 anni.
Il governo, per voce del Ministro del Lavoro Elsa Fornero, ha ufficializzato il lancio di un sito internet e di un indirizzo di posta elettronica dedicato all’apprendistato: un approdo virtuale dove i soggetti interessati potranno inviare osservazioni, suggerimenti e, ovviamente, critiche. Un’iniziativa presentata dal ministro nel corso di una conferenza italo-tedesca recentemente svoltasi a Napoli, e nella quale Elsa Fornero è riuscita a trarre i suoi principali contorni.
La settimana scorsa è stato approvato il decreto interministeriale che prevede un bonus di 12.000 euro (valore unitario) alle aziende che assumono giovani sotto i 29 anni o donne di ogni età, ma sembra che non stia ottenendo i consensi sperati.