Le aspirazioni dei giovani italiani? Lavoro sicuro, facile e vicino a casa

Questo emerge da alcune interviste ai manager dei principali jobseekers italiani. I giovani, soprattutto neolaureati, non sono disposti a spostarsi da luoghi vicini alla famiglia d’origine, figuriamoci se all’estero. Cercano il classico posto fisso che, negli ultimi anni, è costituito da aziende molto grandi tipo Barilla, Ferrero o Ferrari. Fino a qualche anno fa avremmo detto le banche e qualche anno prima il classico posto statale.

Purtroppo questi dati che vengono dal “privato” sembrano concordare con la tesi del nostro ministro Brunetta che definisce i giovani Italiani “mammoni”.

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Reinserimento al lavoro dopo aver badato al figlio per 3 anni. Come?

Salve a tutti, sono vostra fan su facebook e vi seguo quasi quotidianamente. Trovo molto interessante il servizio offerto dal vostro sito nonostante io ancora ad oggi non abbia trovato lavoro. Sono stata ferma tre anni per badare a mio figlio ed ora fatico moltissimo a trovare un’occupazione più o meno stabile. Sareste darmi qualche consiglio?

Stefania B. inviata a info@biancolavoro.it (posta di Bianco Lavoro)


Risposta di Bianco Lavoro

Buongiorno cara Stefania, sappiamo benissimo che il rientro dopo la maternità sia molto complicato ma dare consigli senza conoscere il settore di cui si occupa è abbastanza complesso.

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Aprire un’attività di merchandising museale

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Il merchandising museale è oggi una realtà in crescita.

Già nel 2001, il Ministero per i Beni e le attività culturali, tramite l’Ufficio studi, rilevò che questo tipo di merchandising contribuiva di circa il 60%, attraverso librerie e negozi interni alle aree espositive, al fatturato totale dei servizi museali statali.

Ma cos’è il merchandising museale?

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Diritto al Lavoro: questa volta sono gli immigrati a scioperare

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Gli scioperi per il diritto al lavoro, ovvero il sacro santo diritto che ciascun cittadino italiano ha di godere di una attività lavorativa, non sono certo nuovi nella storia dello Stato Italiano.

La disoccupazione infatti (seppur non sempre ai livelli attuali, difficilmente sopportabili) c’è sempre stata, cosi come le relative proteste di tutti coloro che, a causa di quest’ultima, hanno sofferto davvero.

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Diventare PR per gli eventi

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Il professionista delle pubbliche relazioni è principalmente un “comunicatore“.
Il suo ruolo in azienda è quello di mettere in contatto l’impresa con il suo “pubblico” e con il territorio inteso come anche come enti e istituzioni.
All’interno di questa professione esistono numerose specializzazioni.

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Inutile dire che siamo in tempi di ripresa economica

La crisi c’è.
È evidente nei supermercati, nei centri commerciali, nei mercati rionali.
È evidente per ogni famiglia che tenta di arrivare a fine mese.
È evidente per le imprese che brancolano nel buio di un mercato in stallo.
Ed è ancora più evidente nel mondo del lavoro che da questa crisi è colpito fin nel profondo.

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Quanto conta l’aspetto fisico nel lavoro

Se abbiamo superato il primo, fondamentale step, ovvero il colloquio di lavoro e siamo entrati in azienda, abbiamo una grande responsabilità nei confronti di noi stessi: quella di conservare al meglio il nostro posto di lavoro. Il modo migliore, senza ombra di dubbio, è quello di dimostrare serietà e professionalità, ma non bisogna mettere in …

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Stranieri in Italia: da dove vengono, che lavoro fanno e come vivono

Gli stranieri che lavorano in Italia, esattamente come gli Italiani, partecipano attivamente all’economia del paese svolgendo un’attività dipendente o autonoma. I paesi di provenienza sono soprattutto l’Europa Centro-orientale ( Ucraina, Polonia, Moldavia, Bulgaria, Romania ) con una percentuale del 43%, a seguire con un 30% dall’Africa ( Egitto, Marocco, Tunisia, Algeria, Camerun, Ghana, Capo Verde, …

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Aprire un negozio: burocrazia, regole e consigli

Aprire un negozio è il desiderio di molti italiani e non, poiché vuol dire aprire un’attività autonoma e mettersi in proprio.
Oggi, con la nuova legge per il commercio, dell’aprile 1999, non serve più la licenza e l’iter burocratico si è semplificato parecchio, anche se in questo contesto sono esclusi esercizi come bar, ristoranti e pizzerie.

Per aprire un esercizio commerciale, quindi, è importante innanzitutto scegliere anche un buon posto, dove si possa avere una certa visibilità e la possibilità di attirare quanti più clienti possibili.

Sono necessari molta intraprendenza e buona volontà, idee e la voglia concreta di riuscire a portare il successo ad un buon livello di clientela e di qualità.

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Linguaggio del corpo – 4 Esercizi di comunicazione non verbale

Riuscire ad interpretare i messaggi del linguaggio del corpo è un’arma vincente in ogni situazione della vita soprattutto quella lavorativa. E’ facile cadere in generalizzazioni alienanti che prevedrebbero di impararle a memoria tutte e usarle all’occorrenza. E’ sicuramente una via. Quella che vi consiglio io invece è quella della sperimentazione personale che passa semplicemente attraverso …

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Memorizzazione Efficace: la tecnica dei Loci di Cicerone

Stiamo parlando della tecnica dei loci di Cicerone. Già conosciuta ed utilizzatissima nell’antichità ha dimostrato la sua efficacia nei secoli fino ad essere una tecnica insegnata negli odierni corsi di “memoria e apprendimento”. M.T. Cicerone sosteneva nel suo “De Oratore” che: “nella memoria si fissano meglio le immagini che provengono dai sensi ed in particolar …

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Avviare una piccola casa editrice

Avviare una piccola casa editrice: le informazioni per mettersi in proprio nel campo dell’editoria per gli appassionati di libri.

Contratto a progetto: come funziona?

Ma il contratto a progetto cos’è? E che garanzie da? Abbiamo cercato di rispondere a queste due domande per capire meglio con cosa abbiamo a che fare. Il contratto a progetto è un contratto di collaborazione coordinata e continuativa, le cui caratteristiche sono:

  • La riconducibilità a uno o più soggetti o programmi di lavoro che vanno gestiti in autonomia dal lavoratore in funzione del risultato, rispettando il coordinamento con il committente.

  • Il progetto da portare a termine deve essere portato a termine allo scadere del contratto.

Riguardo la disciplina che regola il lavoro a progetto, questa è finalizzata ad una maggiore tutela.

Con la Dlgs 276/2003, tutti i contratti stipulati dopo il 24 ottobre 2003 cessano se non sono finalizzati ad un progetto specifico. Decorsi i termini, il contratto può trasformarsi in lavoro intermittente, ripartito, distacco, somministrazione, appalto, oppure in contratto a termine o a tempo parziale. Riguardo invece la collaborazione coordinata e continuativa, che è molto simile al contratto a progetto, il collaboratore opera in autonomia con il datore di lavoro che in questo caso viene chiamato committente e si coordina a d esso. Questo tipo di collaborazione rientra nell’area di lavoro parasubordinato.

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