E chi lo ha detto che per trovare lavoro, occorre necessariamente mettersi in coda dietro la porta del selezionatore del personale di turno? La Fondazione studi dei Consulenti del Lavoro ha recentemente dimostrato che a giocare un ruolo sempre più importante, nell’offerta di un impiego, è la Rete. Che può offrire interessanti opportunità sopratutto ai più giovani.

Stando all’indagine, infatti, nel 2014, il 10% di under 30 in più avrebbe trovato lavoro grazie a Internet. E con il semplice inserimento del proprio curriculum vitae aggiornato (magari accompagnato da un’efficace lettera di presentazione) sarebbe riuscito a centrare l’obiettivo più faticoso: quello di “sfilarsi” dalla schiera degli inoccupati. Ma non si creda che Internet rappresenti la “panacea” per ogni male. La selezione può risultare spietata anche in Rete dove – come hanno puntualizzato i consulenti del lavoro – ad avere maggiori chance sono i laureati, il cui tasso di disoccupazione, pari al 7,8%, risulta quasi del 9% in meno rispetto a quello dei diplomati.
Giornalista pubblicista, mi muovo con interesse nel poliedrico mondo della comunicazione cercando di trarre insegnamento e ispirazione da ogni singolo incontro. Insegnante nella scuola pubblica, ho perfezionato la mia formazione nella didattica dell’italiano agli stranieri.
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