La Corte di cassazione, con la recente sentenza n. 7214 dello scorso 10 aprile, ha respinto il ricorso di un ingegnere che aveva dedotto le spese che aveva sostenuto per l’affidamento esterno della gestione del suo studio. Il motivo è abbastanza semplice: il professionista, tra le sue fatture ne aveva una con la semplice dicitura di “consulenza tecnica“. Un elemento che ha reso la fattura indeducibile, sulla base di una approfondita motivazione che andiamo ora a riassumere.

Ecco cosa ha deciso la Suprema Corte.
Giornalista e promotore finanziario abilitato, profondo conoscitore delle tematiche del lavoro. Si occupa in principali modo di legislazioni, normativa ed approfondimenti. Si muove a suo agio nelle tematiche giuridiche ed economiche.
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