Colloquio di gruppo: cosa è e come affrontarlo

Cosa è, perché è importante e qual è il modo migliore per affrontare un colloquio di gruppo. Esistono diverse tipologie di colloquio di lavoro  (tra quelle più recenti anche quello via Skype) e tra queste quello di gruppo è forse meno frequente rispetto a quello individuale. Quest’ultimo, per capirci, è quello nel quale spesso ci si trova di fronte al terribile “mi parli di lei“. Il colloquio di gruppo, contrariamente a quanto si potrebbe pensare,  riveste un’importanza cruciale ed è molto utilizzato soprattutto dalle grandi società. Vediamo allora nello specifico di cosa si tratta e quali sono gli obiettivi che questa tecnica di selezione si prefigge di raggiungere.


Sicuramente, se sei alla ricerca di lavoro e hai esperienza nel sostenere colloqui di lavoro, la dicitura colloquio di gruppo non ti suonerà del tutto nuova. Sono sempre di più le aziende che affiancano alla classica intervista individuale dei colloqui di gruppo, con risultati davvero eccellenti. Ebbene, stiamo parlando di un colloquio a cui prendono parte contemporaneamente più candidati (di solito 8) che aspirano ad ottenere quel posto di lavoro. C

ome le classiche interviste individuali, anche nel caso di un colloquio di lavoro con altri candidati, il consiglio è quello di arrivare all’incontro preparato. Questa strategia è usata soprattutto per selezionare personale da impiegare in lavori al pubblico, dove è fondamentale lo spirito di collaborazione, il raggiungimento di obiettivi cooperando tutti insieme in maniera pacifica e costruttiva. Infatti, le selezioni di gruppo consentono ai recruiter di osservare in maniera diretta, il grado di cooperazione, le capacità relazionali, problem solving, la capacità di mediazione possedute dai candidati. Durante, questo incontro sono previste anche delle prove pratiche e delle discussioni da affrontare tutti insieme.

Come si svolge un colloquio di gruppo: l’auto-presentazione

Se non hai ancora sostenuto un colloquio di gruppo, queste righe potranno esserti utili per cercare di capire come si svolge tale incontro. Anche in questo caso, parliamo di un’intervista di lavoro ben strutturata, che segue delle linee guida precise e facili da intuire. Solitamente per sostenere questa selezione, più candidati si siedono attorno ad un tavolo, compreso il recruiter.

Ovviamente quest’ultimo occuperà un posto strategico, dove poter vedere ed ascoltare tutti senza alcun problema. L’addetto alla selezione del personale, incomincerà presentando l’azienda e illustrando i compiti che il selezionato andrà a ricoprire. Ti sarà poi chiesto di fare una tua autopresentazione in massimo 3 o 4 minuti. Ecco, in questa fase cerca di giocare al meglio tutte le tue carte. Per evitare che l’emozione e la tensione ti giochi un brutto scherzo, sarebbe utile che ti preparassi prima una buona presentazione, mettendo in risalto i tuoi punti di forza. In ogni caso, non dimenticare di esporre le tue competenze tecniche acquisite nel corso degli anni, le abilità personali, la motivazione che ti spinge a volere proprio quel determinato lavoro.

Le prove pratiche di gruppo

In un colloquio di gruppo, le prove pratiche rappresentano un elemento rilevante. Infatti, i recruiter assegnano al gruppo una sere di prove, di problematiche da dover risolvere e negoziare. Metti da parte la timidezza e partecipa attivamente a queste. L’addetto alla selezione del personale osserverà in silenzio lo svolgimento delle esercitazioni, prendendo appunti e facendosi un’idea sulle caratteristiche di ogni singolo candidato. In questa fase mostra un atteggiamento leale e rispettoso, ascolta gli altri in maniera costruttiva, cerca di evitare comportamenti imperativi e mostra tatto nei confronti delle opinioni altrui. Insomma, dall’atteggiamento che deciderai di avere in queste prove, il recruiter scoprirà tanti aspetti del tuo essere. Caratteristiche come quella della leadership solitamente sono molto apprezzate dalle aziende. Attenzione però, in quanto essere leader non significa assolutamente comandare, essere autoritari e prepotenti. Un buon capo deve saper coordinare il gruppo, ascoltare le loro esigenze, creare le condizioni ottimali per lavorare al meglio.

Alcuni consigli su come affrontare un colloqui di gruppo

Se non hai mai sostenuto un colloquio di gruppo, il primo impatto potrebbe metterti in soggezione o difficoltà, proprio per le sue caratteristiche e modalità di svolgimento. Non avere paura perché con un po’ di allenamento e qualche consiglio, potrai arrivare preparato al colloquio. Il processo di selezione non è mai facile, sia per i selezionatori che per i candidati, tuttavia è di cruciale importanza per garantire alle aziende le figure professionali di cui hanno bisogno. Ecco cosa dovrai tenere a mente in fase di colloquio di gruppo, cercando sempre di mostrarti positivo ed aperto al confronto.

Mostrati per quello che sei

La regola numero uno è quella di presentarti per quello che sei realmente. Evita di presentarti in maniera artificiosa, in quanto non ti gioverà perché la verità viene sempre a galla. Inoltre, ricorda che in un contesto di gruppo è davvero difficile mascherare il tuo vero essere, perchè nel confronto con gli altri, in maniera del tutto involontaria si manifestano le tue reali caratteristiche, che saranno subito notate dal selezionatore.

Mantieni sempre la calma e la lucidità

Pensa prima di parlare, di fare domande e di interagire con gli altri. Non considerare il gruppo dei candidati come un pericolo da dover eliminare. Il colloquio di gruppo va sostenuto in totale spirito di cooperazione, collaborazione e confronto reciproco. Queste caratteristiche ti serviranno nel lavoro che andrai a svolgere e dunque sono essenziali.

Fai attenzione alla comunicazione verbale e non

Altro aspetto fondamentale consiste nella comunicazione verbale e non verbale che utilizzi. In qualsiasi tipo di colloquio è essenziale saper comunicare in maniera chiara, diretta, coincisa e sintetica. Cerca di esprimere i vari concetti nel modo più chiaro e semplice possibile, così da non perderti in tanti ed inutili giri di parole che finiranno per confondere te ed i tuoi ascoltatori.

Gestisci il tempo che hai a disposizione

In un colloquio di gruppo devi essere in grado di gestire al meglio il tempo a tua disposizione. Una buona ed ottimale gestione del tempo è segnale di responsabilità ma anche di rispetto delle regole e degli altri. Evita di parlare sugli altri e di interrompere quando i tuoi colleghi stanno discutendo su qualcosa. Ognuno deve rispettare i tempi di ognuno in maniera civile e professionale.

Concentrati sull’obiettivo da raggiungere

Non perdere di vista mai l’obiettivo soprattutto in fase di svolgimento della prova pratica, l’ordine mentale è sinonimo di professionalità. Ed ancora, evita di isolarti durante i colloquio di gruppo, partecipa attivamente anche se sei un tipo riservato e timido. Ricordati che in gioco c’è il lavoro e la posizione professionale a cui ambisci. A fine colloquio analizza l’atteggiamento adottato durante la prova pratica, questo ti permetterà di cogliere delle piccole sfaccettature ed insegnamenti che ti saranno utili nei prossimi colloqui, anche individuali.

Non essere spaventato, titubante e perplesso, i colloqui di gruppo si stanno diffondendo sempre di più. Non farti trovare impreparato.

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