Negli ultimi giorni ha assunto particolare rilievo il gruppo di statistiche emerse da “Vita da professionisti“, una ricerca rivolta ai soggetti non dipendenti, realizzata dall’Associazione Bruno Trentin in collaborazione con la Consulta delle professioni della Cgil e della Filcams Cgil. All’interno della ricerca, una panoramica non così “scontata” sulla vita dei liberi professionisti, la cui autonomia professionale è spesso messa a dura, durissima prova dalla realtà dei fatti.

Insomma, quanto sono realmente autonomi i liberi professionisti?
Giornalista e promotore finanziario abilitato, profondo conoscitore delle tematiche del lavoro. Si occupa in principali modo di legislazioni, normativa ed approfondimenti. Si muove a suo agio nelle tematiche giuridiche ed economiche.
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Crisi del mercato immobiliare? Nessun problema, arriva l’Home stager. Senza concorrenti o quasi, chi intraprende la professione di Home stager, rischia, si fa per dire, di trovare davanti a sé vere proprie autostrade a quattro corsie verso ottimi guadagni e grandi soddisfazioni lavorative. Questo perché se negli Usa e nel Regno Unito esiste da almeno 20 anni, in Italia la figura di Home stager è pressoché sconosciuta. Non del tutto però; c’è stato infatti chi ha saputo guardare oltre l’ostacolo apparentemente insormontabile della crisi, transitando dal mestiere di agente immobiliare a qualcosa di ben più particolare. E’ il caso ad esempio di Roberta Boni, nel campo della vendita delle case da 25 anni, ora tuffatasi a capofitto nell’home staging, con risultati a dir poco apprezzabili.
In America è boom di
La crisi e le difficoltà economiche aguzzano l’ingegno, almeno ad alcune persone. Tra queste c’è sicuramente Ketty Cavagnini, 32 anni di Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. Per diversi anni
Alcuni decenni fa, nelle famiglie italiane, la preparazione di cene e pranzi per gli ospiti apparteneva quasi esclusivamente alla figura femminile.



Il
La SCIA è la comunicazione che consente a ogni imprenditore di poter avviare, modificare o cessare una attività di natura produttiva, senza dover attendere i tempi e l'esecuzione delle opportune verifiche e degli idonei controlli preliminari da parte degli enti competenti. Una dichiarazione che rientra nell'orbita dell'insieme di interventi utili a semplificare l'avvio di nuove attività imprenditoriali, e che sostituisce gli iter burocratici cui invece, in precedenza, era necessario sottostare. Con le innovazioni in materia, la presentazione della SCIA è in grado di produrre effetti immediati: in altri termini, l'impresa che presenterà il relativo modello, completo e correttamente compilato, potrà avviare immediatamente la propria attività.