Liberi professionisti, quanto sono realmente “autonomi”?

collaborazioni-autonome

Negli ultimi giorni ha assunto particolare rilievo il gruppo di statistiche emerse da “Vita da professionisti“, una ricerca rivolta ai soggetti non dipendenti, realizzata dall’Associazione Bruno Trentin in collaborazione con la Consulta delle professioni della Cgil e della Filcams Cgil. All’interno della ricerca, una panoramica non così “scontata” sulla vita dei liberi professionisti, la cui autonomia professionale è spesso messa a dura, durissima prova dalla realtà dei fatti.

liberi-professionisti
image by Vadim Georgiev

Insomma, quanto sono realmente autonomi i liberi professionisti?

Leggi tutto

Roberto Rais

Giornalista e promotore finanziario abilitato, profondo conoscitore delle tematiche del lavoro. Si occupa in principali modo di legislazioni, normativa ed approfondimenti. Si muove a suo agio nelle tematiche giuridiche ed economiche.
Profilo Linkedin

Microcredito, tutto pronto (o quasi!)

microcredito

Manca poco al click day del microcredito, il giorno che permetterà l’accesso al fondo da 40 milioni di euro per tutti quei soggetti, imprese e lavoratori autonomi, che non risultano essere in grado di accedere autonomamente ad un prestito bancario a causa di scarse garanzie. E che, sulla base di quanto previsto, potranno ottenere finanziamenti fino a un massimo di 35 mila euro, per periodi di tempo tra i 7 e i 10 anni di termine ultimo, al fine di sostenere alcune iniziative aziendali.

microcredito
image by www.BillionPhotos.com

Ma come funzionerà?

Leggi tutto

Roberto Rais

Giornalista e promotore finanziario abilitato, profondo conoscitore delle tematiche del lavoro. Si occupa in principali modo di legislazioni, normativa ed approfondimenti. Si muove a suo agio nelle tematiche giuridiche ed economiche.
Profilo Linkedin

Rds Startup Lab: al vincitore 35mila euro e un viaggio in Silicon Valley

bado Start Up

Il prossimo 21 marzo 2015 scadrà la possibilità per i giovani e futuri startupper di presentare i loro progetti per la seconda edizione di Rds Startup Lab,  che porterà il vincitore ad ottenere una somma pari a 35mila euro e un biglietto per l’America, più precisamente nella SiliconValley, per perfezionare le proprie conoscenze e acquisirne di ulteriori, per poi e ritornare in Italia, una volta formato, e dare vita al proprio futuro. Insomma il vincitore trascorrerà diversi mesi avrà la possibilità di“rubare”, nel senso più positivo possibile, competenze e segreti dei più noti e apprezzati imprenditori lavorando al loro fianco.
rds-startup-lab

Rds Startup Lab, come partecipare e a chi è rivolto

Leggi tutto

Alessandra Solmi

Dall’impavida Emilia Romagna. In un paese tremendamente complicato come l’ Italia fare i giornalisti può essere molto, molto stimolante. Il mio capo dice di me che i collegamenti che “tiro fuori” esulano dalle possibilità dei comuni mortali. Non ho mai capito se prenderlo come un complimento o no.

Startup innovative verso quota 3.500. Ecco cosa fanno

startup

Si trovano un pò ovunque, nel nostro territorio. Una presenza discreta, vitale e dinamica, che in questi mesi si sta facendo apprezzare per il valore aggiunto portato all’economica nazionale. Tanto che, secondo quanto affermano gli ultimi dati forniti da Unioncamere, le startup innovative si starebbero gradualmente avvicinando verso la soglia di 3.500 unità, aumentando ad una velocità di rilievo da Nord a Sud, e non solo all’interno dei perimetri delle principali città tricolori.

startup-innovative

Vediamo più nel dettaglio le principali considerazioni di sintesi.

Leggi tutto

Roberto Rais

Giornalista e promotore finanziario abilitato, profondo conoscitore delle tematiche del lavoro. Si occupa in principali modo di legislazioni, normativa ed approfondimenti. Si muove a suo agio nelle tematiche giuridiche ed economiche.
Profilo Linkedin

Adverdose e la nuova frontiera della pubblicità online

Adverdose

Adverdose è una piattaforma online (sta per arrivare anche in versione mobile), che offre la possibilità alle aziende di indire dei video concorsi per la creazioni di spot pubblicitari per i loro prodotti. Chiunque abbia un’idea per pubblicizzarli, può registrarsi sul sito e caricare il video. Una volta partito il contest, i video caricati saranno votati dagli altri utenti. Il più votato diventerà lo spot online dell’azienda promotrice del concorso, per i votanti ci saranno premi sotto forma di voucher o gadget. L’obiettivo di questa startup è quello di favorire l’interazione e il coinvolgimento tra le aziende e i consumatori finali dei prodotti, ci spiega Paolo La Paglia, uno dei tre fondatori.

Adverdose

L’aiuto del Sirius Programme

Leggi tutto

Angelo Sanna

Giornalista, ho iniziato ad occuparmi di lavoro dopo averlo cercato per anni.
Mettere in luce i lati nascosti dell’intero sistema, soprattutto quelli positivi (sì, ce ne sono e anche tanti), la considero una vera e propria missione.

Come scegliere la location migliore per la propria attività

Quando si decide di avviare un’attività, di qualunque tipo essa sia, una delle prime cose da fare in ordine d’importanza è decidere il luogo dove questa s’insedierà. Scegliere la location migliore, o un’altra, può fare la differenza tra il successo o meno. Indipendentemente dal tipo di impresa che si andrà ad aprire (fatte salve, e non sempre, quelle il cui business è previsto passi solamente dalla Rete), il posto destinato ad ospitare la vostra startup è una variabile che definire fondamentale non è certo un eccesso. Ma come si fa a scegliere la location migliore per un’attività? Quali criteri utilizzare? Come fare per analizzare in modo oggettivo le possibilità a disposizione ed optare su quella più “redditizia”?

Bello, ma non si trova parcheggio

Leggi tutto

Angelo Sanna

Giornalista, ho iniziato ad occuparmi di lavoro dopo averlo cercato per anni.
Mettere in luce i lati nascosti dell’intero sistema, soprattutto quelli positivi (sì, ce ne sono e anche tanti), la considero una vera e propria missione.

Consulenti online, ecco l’idea della startup Treemeeting

consulenti-online-treemeting

Diventare consulenti online: una chance in più per farsi conoscere e magari trovare qualche nuovo potenziale cliente. È l’idea di Treemeeting, startup di Giuseppe Terrasi e  Domenico Condelli, cognati e soci in affari, inaugurata sul web lo scorso settembre. Alla base del progetto c’è la necessità di rispondere ad un’esigenza abbastanza comune nella vita di tutti i giorni: risolvere un problema, chiedere un consiglio o un suggerimento a consulenti esperti e magari non riuscire a trovarli nell’immediato o dover faticare con il passaparola. Attraverso questo social network ora è possibile fare una ricerca online in base al settore cui si … Leggi tutto

Makers: chi sono e cosa fanno i nuovi artigiani

makers

Quanti di voi, sentendo parlare di Makers, si sono chiesti chi sono e cosa fanno? Se vi siete posti la domanda almeno una volta, questo articolo fa per voi. Tanto per iniziare bisogna dire che sono persone che si interessano di tecnologia, design, arte, ma anche di sostenibilità e modelli di business alternativi. Ma l’aspetto più peculiare, forse il più importante che li contraddistingue, è che tutte queste passioni non sono dei cosiddetti hobby per il tempo libero. I Makers creano, attraverso l’utilizzo della tecnologia, oggetti utili e riproducibili liberamente. I Makers sono dei nuovi artigiani, degli innovatori, dei creativi che lavorano ispirandosi ai principi dell’open source, della libertà della conoscenza, della condivisione e riutilizzazione dei risultati, tanto da diventare i fautori di un vero e proprio modello culturale.

makers

Makers: si può fare tutto

Leggi tutto

Gloria Lattanzi

Giornalista, laureata in giurisprudenza, mi occupo di tematiche legate all’occupazione, al diritto del lavoro e, di tanto in tanto, anche di startup.

Lavorare come Home Stager: una professione senza concorrenti

Roberta Boni home stager a Ricomincio da me 2014Crisi del mercato immobiliare? Nessun problema, arriva l’Home stager. Senza concorrenti o quasi, chi intraprende la professione di Home stager, rischia, si fa per dire, di trovare davanti a sé vere proprie autostrade a quattro corsie verso ottimi guadagni e grandi soddisfazioni lavorative. Questo perché se negli Usa e nel Regno Unito esiste da almeno 20 anni, in Italia la figura di Home stager è pressoché sconosciuta. Non del tutto però; c’è stato infatti chi ha saputo guardare oltre l’ostacolo apparentemente insormontabile della crisi, transitando dal mestiere di agente immobiliare a qualcosa di ben più particolare. E’ il caso ad esempio di Roberta Boni, nel campo della vendita delle case da 25 anni, ora tuffatasi a capofitto nell’home staging, con risultati a dir poco apprezzabili.

Leggi tutto

Angelo Sanna

Giornalista, ho iniziato ad occuparmi di lavoro dopo averlo cercato per anni.
Mettere in luce i lati nascosti dell’intero sistema, soprattutto quelli positivi (sì, ce ne sono e anche tanti), la considero una vera e propria missione.

Gli imprenditori del futuro? Formazione fin dagli 8 anni

Formazione per bambini imprenditori In America è boom di corsi di formazione e seminari che insegnano a diventare imprenditori, ai bambini. Per cominciare da subito a costruirsi il proprio futuro. L’età media degli iscritti è di 8 anni. Il primo corso è partito a Princeton, N.J. e  porta il nome di “8 and Up”. Ha un costo di 350 dollari e una durata di sei settimane. Una classe di 16 imprenditori in erba e un progetto finale da esporre agli investitoriper trovare finanziamenti. A fine corso, incaricato di pronunciare il discorso al “consiglio”, è stato  Jensen Bergman, bambino di 9 anni che nell’attesa giocava a ping pong fuori dalla sala meeting per rimanere calmo.

Leggi tutto

Natalia Piemontese

Laureata con Master in Risorse Umane, si occupa di lavoro, startup, freelancer e nuove idee di business. Con una grande convinzione: “ognuno ha un talento, l’importante è scoprirlo, svilupparlo e condividerlo con gli altri!”
Profilo Linkedin

Apre un negozio facendosi prestare 15 euro da ogni fan di Facebook

Kgl negozio di fotografia imprese rosa

Kgl negozio di fotografia imprese rosaLa crisi e le difficoltà economiche aguzzano l’ingegno, almeno ad alcune persone. Tra queste c’è sicuramente Ketty Cavagnini, 32 anni di Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. Per diversi anni banconista nei supermercati e cameriera, ha sempre avuto però il sogno di aprire un negozio di fotografia, come quello dello zio (in via San Zeno a Rivoltella, frazione di Desenzano). Ora, essendo da 6 mesi disoccupata ed essendoci bisogno di almeno 15mila euro per affittare il locale e comprare le prime attrezzature, ha avuto l’idea geniale di coinvolgere nel suo progetto i propri contatti sui social network perchè nessuna banca o finanziaria le concedeva un prestito.

Leggi tutto

Giancarlo Sali

Scrittore e Giornalista 33enne di Roma che vive per affermare: “La scrittura rende le persone libere”

Guadagnare con la passione: diventa cuoco personale

Alcuni decenni fa, nelle famiglie italiane, la preparazione di cene e pranzi per gli ospiti apparteneva quasi esclusivamente alla figura femminile.

Da allora i tempi sono molto cambiati e nonostante oggi anche gli uomini diano un importante supporto, la vita frenetica (lavoro, famiglia, studio e vari interessi) spesso non consente alle persone di dedicare tempo per la impegnativa organizzazione di feste fatte in casa propria e spesso si opta per i ristoranti. Non sono di certo un’idea sbagliata, ma spesso capita soprattutto nel fine settimana di non trovare posto nei ristoranti e doversi accontentare di qualcosa di meno gradito, altrimenti dover spendere troppo o non trovare parcheggio e altri piccoli inconvenienti. La cosa più importante però è la mancanza dell’insostituibile atmosfera della accoglienza nella propria casa con ottimo cibo preparato ad hoc per la festa.

Leggi tutto

Helena Hagan

Super Poliglotta, parla fluentemente inglese, italiano, tedesco, spagnolo, ceco, slovacco, russo. Si occupa di tematiche legate a economia, impresa e start-up, specialmente in ambito internazionale. E’ co-fondatrice di Bianco Lavoro. Profilo linkedin

Come avviare un ristorante vegetariano

 

Chi desidera avviare un ristorante vegetariano, deve avere alcuni requisiti  indispensabili. Aprire un ristorante vegetariano, una vera a propria moda  lanciata dalle star di Hollywood ed oggi un business in continua crescita, non è un’attività adatta a tutti, dal momento che chi è vegetariano è anche una persona che in sostanza abbraccia un nuovo modo di vivere e una nuova filosofia di vita, quindi non bisogna pensare solo al ristorante in sé ma a tutta l’atmosfera intorno ad esso.

Per avviare un ristorante vegetariano è indispensabile avere doti manageriali ma al contempo conoscere il settore di riferimento. Che è, appunto quello vegetariano.

I vegetariani seguono infatti diversi modelli dietetici e si dividono in:

• Vegetariani che assumono una dieta di tipo latteo-ovo-vegetariana, ovvero a base di prodotti caseari, escludendo carne, pesce e molluschi e qualsiasi animale terrestre o marino derivato dall’uccisione diretta. Questo tipo di dieta include legumi e ogni alimento di natura vegetale, ammettendo anche uova, miele, latte e derivati ed è il modello alimentare vegetariano più diffuso in occidente.

• Vegetariani con una dieta base di latte e derivati, che esclude però le uova ed è tipica delle aree asiatiche d indiane.

Leggi tutto

Founder Bianco Lavoro – Direttore del Master in Risorse Umane e del Master in Coaching Bianco Lavoro 📚 | Scrittore ✍️ | Speaker per università ed eventi 🎤 | Imprenditore internazionale attivo in 🇮🇹🇸🇰🇦🇪🇪🇸 | 30 anni di esperienza professionale 💼 –

Seguimi e contattami sui social:
LinkedIn Instagram

Aprire un Kebab

Quella di aprire un Doner Kebab può essere un’idea davvero vincente. Il consumo del famoso panino turco, infatti, si è insediato perfettamente nella cultura gastronomica italiana, conquistando con il suo sapore speziato, anche i palati più sopraffini. 

Cos’è il Kebab?

Il Kebab è un piatto di origini turche ed è composto da un mix di carne, verdure miste, salsa piccante e salsa allo yoghurt.

Il processo di lavorazione della carne, consente ai rivenditori di acquistare dei grandi cilindri congelati che al momento giusto vengono cotti e man mano che si procede con la preparazione dei panini, la carne viene sfilettata con uno strumento apposito.

Il mix di carne, verdure e salse può essere servito sia al piatto, sia dentro un panino turco ovvero avvolto in una ghiotta piadina.

La storia del Kebab

Il primo paese a essere contagiato dalla passione per il kebab fu la Germania. Luogo in cui il dilagare della nuova moda culinaria fu alimentato dall’alta concentrazione di presenze extracomunitarie di origine araba. Tuttavia da alcuni anni, la “kebab mania” è arrivata anche sulle nostre coste spinta soprattutto dall’alto tasso d’immigrazione che è arrivato alle stelle ed ha riscosso subito un grande successo.

Leggi tutto

Franchising: i numeri del boom 2012

Il franchising sta attraversando un periodo di straordinaria floridità, che trova la sua fonte rigenerativa nella crisi congiunturale che sta attraversando l’economia dello stivale. Con la chiusura dei negozi tradizionali, infatti, l’alternativa diffusione degli shop in franchising sta generando particolare beneficio alle catene della grande distribuzione capillare, e ai singoli gestori degli spot inaugurati con questa recente formula contrattuale.

Il franchising, alla prova delle criticità internazionali, si sta pertanto rivelando uno strumento in grado di adattarsi meglio alle difficoltà, fungendo da vera e propria leva per nuove attività professionali e nuova occupazione collegata. A parlarne è stato, negli ultimi giorni, Bernardino Quattrociocchi dell’Osservatorio permanente sul franchising, che sulle pagine dell’inserto Lavori In Corso de La Stampa ricorda come nel corso degli ultimi cinque anni il numero di punti vendita in franchising presenti sul territorio nazionale sia rapidamente passato da 52.725 a 54.096 (+1.371 unità), con un conseguente volume d’affari che è balzato a quota 22,3 miliardi (+1,2 miliardi). L’occupazione derivante è inoltre incrementata da 182mila risorse a oltre 188mila addetti (+6mila), con un aumento delle reti italiane all’estero che ha portato i punti vendita fuori dai confini nazionali a quota 7.342, con un incremento di oltre 2.200.

Leggi tutto

Founder Bianco Lavoro – Direttore del Master in Risorse Umane e del Master in Coaching Bianco Lavoro 📚 | Scrittore ✍️ | Speaker per università ed eventi 🎤 | Imprenditore internazionale attivo in 🇮🇹🇸🇰🇦🇪🇪🇸 | 30 anni di esperienza professionale 💼 –

Seguimi e contattami sui social:
LinkedIn Instagram

Ecco come risparmiare tempo e denaro aprendo un’attività con la SCIA

La SCIA è la comunicazione che consente a ogni imprenditore di poter avviare, modificare o cessare una attività di natura produttiva, senza dover attendere i tempi e l'esecuzione delle opportune verifiche e degli idonei controlli preliminari da parte degli enti competenti. Una dichiarazione che rientra nell'orbita dell'insieme di interventi utili a semplificare l'avvio di nuove attività imprenditoriali, e che sostituisce gli iter burocratici cui invece, in precedenza, era necessario sottostare. Con le innovazioni in materia, la presentazione della SCIA è in grado di produrre effetti immediati: in altri termini, l'impresa che presenterà il relativo modello, completo e correttamente compilato, potrà avviare immediatamente la propria attività.

Cerchiamo allora di vedere quali sono le caratteristiche di questa innovazione semplificativa, e in che modo trasmettere la SCIA alle autorità competenti.

Leggi tutto

Founder Bianco Lavoro – Direttore del Master in Risorse Umane e del Master in Coaching Bianco Lavoro 📚 | Scrittore ✍️ | Speaker per università ed eventi 🎤 | Imprenditore internazionale attivo in 🇮🇹🇸🇰🇦🇪🇪🇸 | 30 anni di esperienza professionale 💼 –

Seguimi e contattami sui social:
LinkedIn Instagram