
Appuntamento interessante quello del 2 ottobre 2014 a Torino dove si svolgerà il 6° Salone Nazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile. L’evento, organizzato da GammaDonna, è volto a creare nuove opportunità ed a radunare i modelli di business del futuro. Come quella giovanile, anche l’imprenditoria femminile si dimostra, oggi più che mai, straordinariamente dinamica e versatile. C’è chi lavora nel campo dell’arte e dello spettacolo provando a realizzare i classici sogni nel cassetto, diventare una cantante ad esempio, oppure una pittrice. Ci sono poi donne giovanissime che tentano (e aprono) imprese tanto belle quanto complicate: è il caso di Barbara Curotti, che con il suo Fashion Theater, si prefigge di mettere letteralmente in rete i teatri di un’intera regione per quanto riguarda lo scambio dei costumi di scena.
E c’è anche chi, come Lorena, rimasta senza lavoro a 50 anni, si reinventa aprendo un Bed&Breakfast nel centro di una splendida cittadina come Arezzo. Rischiando gran parte del patrimonio. Senza dimenticare chi una nuova professione riesce ad importarla direttamente dall’estero seguendone fedelmente le tracce, come Roberta Boni che da agente immobiliare pochi anni fa si è volutamente “trasformata” in home stager. La creatività al potere insomma, che sarà appunto il tema portante del prossimo salone dell’imprenditoria femminile e giovanile in programma a Torino.
Il salone Nazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile
Laureata in Sociologia, esperta in ambito Risorse Umane. Mi occupo della sezione Offerte di lavoro e Concorsi. Profilo linkedin
Il 3 e 4 ottobre all’interno del Supernova Festival 2014 si terrà
Attorno ai lavori creativi c’è sempre una buona dose di curiosità. Come ci s’inventa un lavoro creativo? Da dove nasce l’idea e come si porta avanti il progetto? Abbiamo rivolto queste ed altre domande a Barbara Curotti, ideatrice di
La neonata Vapori di Birra di Sasso Pisano può essere senza alcun dubbio presa ad esempio come startup ottimamente pensata e progettata a tutti i livelli. Attiva da poco più di due mesi, l’azienda si caratterizza per una peculiarità unica in Italia e probabilmente non solo, sfruttare l’energia geotermica per una produzione di alta qualità. Nello specifico si parla di birra artigianale, appositamente realizzata da un mastro birraio su commissione e che i titolari hanno tutta l’intenzione di collocare nell’ambito più esclusivo del mercato di settore. Si diceva dell’ottima progettazione: conoscere le possibilità offerte dal territorio in cui si ha intenzione di aprire un’azienda è fondamentale,
Storie vere di laureati che dopo il conseguimento del titolo accademico decidono di tornare alle origini e diventare artigiani, creando il lavoro con le loro stesse mani. Abbiamo intervistato la blogger e amministratrice della pagina facebook di Laureati Artigiani, Elisa di Battista, tra le prime e a “scoprire” e sostenere quello che ormai può essere definito come un vero e proprio movimento economico-sociale pacificamente rivoluzionario. Forte del consenso raccolto sui social, si fa da oltre un anno perenne portavoce della creatività e dell’intraprendenza di tanti giovani che, invece di emigrare, hanno deciso di rimboccarsi le maniche e inventarsi un mestiere, in grado come sono di sfruttare una sapiente combinazione di competenze tecnologiche acquisite e passione per il proprio hobby.
Se gli abiti griffati costano troppo, la soluzione è semplice: basta evitare di acquistarli, si possono indossare lo stesso. A sfruttare l’ottimo filone della moda in affitto ci stanno pensando alcune startup tutte al femminile che, grazie ad un’ottima intuizione si sono create un settore commerciale tutto loro. E ora, fanno tendenza (e business). L’idea aveva già solleticato alcuni start upper in passato, tra cui
Lavorare in casa d’altri durante la loro assenza. Lo scopo? Risparmiare ovviamente e contemporaneamente avere un’ancora maggiore libertà rispetto alle già conosciute soluzioni proposte ad esempio dal coworking. Una sorta di affitto condiviso, ma per lavoro. E’ la sfida lanciata da Office Riders, start up americana che propone ai professionisti un affitto condiviso in appartamento, non più in ufficio. L’idea è semplice e chiara: si tratta di affittare l’appartamento di proprietà (o anche solo una stanza o una parte di esso) a professionisti in giro per lavoro, “approfittando” dell’assenza del padrone di casa.
Pensare alla propria bellezza ed a quella del pianeta, con la spensieratezza di quando eravamo bambine e la responsabilità dell’essere grandi. Abbiamo intervistato Arianna Orrù, ovvero “
Si chiama Social Business World, a dispetto del nome è un’iniziativa tutta italiana, la piattaforma però è disponibile in sette lingue diverse e non c’è pubblicità. Obiettivo? Creare un social network utile ed etico, dedicato a chi crede nell’impresa sociale e nel vivere sostenibile. I due co-fondatori di Social Business World (SBW), Michele Paolini e Giovanni Ruta hanno voluto scriverlo anche sulla home del social: stanco di perdere tempo a leggere contenuti di basso valore su altri social network? Se la risposta è sì e le motivazioni molte altre ancora, la risposta è un nuovo social network che si impegna nel sociale e che si pone come obiettivo quello di costruire relazioni umane vere e attivarsi in prima persona per realizzare un mondo migliore.
In un momento di crisi nera per il lavoro a qualsiasi livello, scoprire iniziative che nascono e crescono al solo scopo di offrire una qualche opportunità è un po’ come veder sbocciare un fiore in mezzo al deserto. L’obiettivo di Ricomincio da me, la fiera del Lavoro e delle Opportunità di Modena, è tanto alto quanto arduo da raggiungere: cambiare, o per meglio dire integrare, una cultura di attesa del posto fisso con un più attivo ed efficace atteggiamento propositivo e creativo. Insomma, il lavoro, oltre a cercarselo, ormai bisogna imparare
L’Associazione Progetto Marzotto, associazione senza scopo di lucro, ha indetto il Premio Gaetano Marzotto, finalizzato a sostenere nuove idee imprenditoriali che possano creare sinergia tra le caratteristiche di innovazione, il mondo delle imprese e i risvolti positivi sul tessuto societario. Stando al contenuto del bando, le migliori proposte formulate verranno premiate con riconoscimenti in denaro, e con periodi di formazione qualificata, con tutoring e mentoring dedicati. Vediamo dunque chi può partecipare al bando e in che modo poter presentare la propria candidatura.
Se siete amanti degli animali o gestori di un bar con tutta probabilità avete già sentito parlare dei Neko Cafè. La prima impressione è che animalisti e caffè serviti con torte fatte in casa non abbiano molto in comune. E invece è possibile coniugare l’amore per i gatti di tanti volontari e appassionati con nuove opportunità di lavoro. Il Neko Cafè è un “cat-cafè”: un bar abitato da gatti dove tra una consumazione e l’altra si chiacchiera, si legge e si trascorre il tempo a coccolare ed accarezzare gli a-mici felini.
Lavoratori autonomi e non garantiti, collaboratori e titolari di Partite Iva lanciano l’Another Act: un esercito di quasi 3,4 milioni di persone che, vistesi non tutelate dal recente
Insorgono