email pervenuta a La Posta di Bianco Lavoro
Attualmente sbarco il lunario con un lavoro di conduttore di caldaie ed il mondo del lavoro mi ha sempre affascinato.
La mia iscrizione a biancolavoro.it non serve a me quindi, ma è prettamente correlata alla necessita’ di alcuni amici che necessitano trovare lavoro o perchè licenziati, o perchè interessati ad iniziare una nuova attività. Tutta gente che purtroppo non sa usare il computer, ed io faccio da tramite.
A me dispiace vedere tanta gente a spasso: padri di famiglia, gente che sicura del proprio lavoro ha comprato casa col mutuo e che adesso non possono onorare, giovani senza futuro per strada e che più delle volte preferisce delinquere, diplomati ed universitari a spasso o costretti ad accettare un lavoro fuori della loro capacita’ intellettiva,donne e magari madri che preferiscono prostituirsi purtroppo di vedere i loro figli morire di fame.






Buone nuove per i cittadini rumeni e bulgari. Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che obbliga gli Stati membri ad accogliere sul proprio mercato di lavoro i cittadini rumeni e bulgari entro il 31 dicembre 2011. Nei fatti è stato rilevato che nel mercato di lavoro degli Stati membri non vi può essere nessun impatto negativo dalla presenza di lavoratori provenienti dall’Est europeo, questo importante dato è dimostrato analizzando i dati di tutti quei Paesi che già da anni accolgono benevolmente i lavoratori provenienti da quei Paesi entrati a far parte dell’UE a partire dal 2004.
In Italia le donne sono il maggior numero della popolazione attiva, purtroppo però la questione di genere pare essere una delle maggiori piaghe del mondo del lavoro made in Italy, è di questi giorni l’ultimo rilevamento statistico che dimostra come tra le fila dei disoccupati oltre ai giovani, notevolmente alto sia il numero delle donne.
Promuovere la sicurezza sui luoghi di lavoro e prevenire le malattie professionali è l’obiettivo di un Protocollo d’intesa tra Regione Toscana e Procura Generale della Repubblica.
Dal vertice di Arcore giunge la proposta di eliminare il servizio militare e gli anni riscattati per laurea, specializzazione e dottorati di ricerca per raggiungere anticipatamente la pensione di anzianità.
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 179 del 3 agosto 2011 il Decreto Ministeriale del 20 giugno 2011 contenente le nuove modalità del praticantato necessario per l’abilitazione della professione di consulente del lavoro.
Il Ministri 
Nel
Uno dei problemi delle donne è quello di conciliare la vita professionale con la vita familiare. Tutto questo è causa di una lunga serie di problemi non sempre di facile soluzione: molto spesso le donne sono stressate in questo doppio ruolo a causa di una mancanza di servizi per l’infanzia; in molti casi sono costrette ad abbandonare il lavoro; oppure nelle situazioni più umilianti le donne sono licenziate dalle aziende proprio dopo aver avuto un figlio o durante il periodo di maternità. Questo doppio ruolo delle donne è causa di molteplici sensi di colpa riguardante il timore di non riuscire ad assolvere il ruolo di madre nel modo giusto.
Nel mese di marzo sono state registrate 14.688 imprese femminili in più rispetto allo stesso mese del 2010. Un aumento che corrisponde ad una crescita dell’1% su base annua. Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio sull’imprenditoria femminile di Unioncamere la Toscana è la prima regione per aumento di “imprese rosa”, con una crescita doppia rispetto alla media (+2%);al secondo e al terzo posto si classificano rispettivamente le imprenditrici del Lazio (+1,9%) e della Puglia (+1,7%).
Giovanni Centrella, segretario generale dell’Ugl, intervenendo dal palco alla manifestazione organizzata dall’Ugl Telecomunicazioni e dall’Ugl Sicilia a Palermo, ha esortato il governo nazionale e locale, di porre iniziative concrete per fermare il fenomeno delle delocalizzazioni delle imprese che sta colpendo tutte le categorie e tutta l’Italia.