Sebbene i numeri non siano ancora del tutto chiari, almeno stando ai principali organi di stampa, qualcosa si è comunque capito. Una delle principali misure contenute nella legge di Stabilità 2016, è la cancellazione della Tasi sulla prima casa, e dell’Imu sugli immobili di lusso , sui terreni agricoli e sugli imbullonati. Una manovra, quella per il 2016, che globalmente vale circa 27 miliardi di euro (di cui 5 di tagli alla spesa) e dietro alla quale, parole del premier Renzi, non c’è “nessuna fregatura”.

Giù le tasse quindi, con un risparmio medio annuale che è stato calcolato in 200-300 euro a famiglia. Niente di eccezionale, ma provvedimenti che certo non sono da buttare via, soprattutto in tempi di crisi. Una delle misure più rilevanti è poi quella che vede la scomparsa (o, per meglio dire, il blocco) delle clausole di salvaguardia. 17 miliardi di euro in tutto (praticamente più di metà dell’intero valore della manovra).
Giornalista, ho iniziato ad occuparmi di lavoro dopo averlo cercato per anni.
Mettere in luce i lati nascosti dell’intero sistema, soprattutto quelli positivi (sì, ce ne sono e anche tanti), la considero una vera e propria missione.

















