L’analisi statistica del primo semestre 2011 sulla disoccupazione in Italia ci segnala una lieve diminuzione e, porta il nostro Paese al pari di altri Stati membri dell’Unione Europea. Per il 2011 Italia, Francia e Germania sono Paesi dove vi è una lieve ripresa dell’occupazione mentre Grecia, Spagna ed Irlanda sembrano ancora sofferenti. I dati sono analizzati da esperti dell’Isfol (Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori) in una nota informativa ‘Occupazione e disoccupazione in Italia e in Europa’ che fa da premessa allo studio ‘Lisbona 2000-2010: rapporto di monitoraggio Isfol sulla Strategia europea per l’occupazione’, pubblicato in questi giorni per la collana ‘I Libri del Fondo sociale europeo’.



Buone nuove per i cittadini rumeni e bulgari. Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che obbliga gli Stati membri ad accogliere sul proprio mercato di lavoro i cittadini rumeni e bulgari entro il 31 dicembre 2011. Nei fatti è stato rilevato che nel mercato di lavoro degli Stati membri non vi può essere nessun impatto negativo dalla presenza di lavoratori provenienti dall’Est europeo, questo importante dato è dimostrato analizzando i dati di tutti quei Paesi che già da anni accolgono benevolmente i lavoratori provenienti da quei Paesi entrati a far parte dell’UE a partire dal 2004.
In Italia le donne sono il maggior numero della popolazione attiva, purtroppo però la questione di genere pare essere una delle maggiori piaghe del mondo del lavoro made in Italy, è di questi giorni l’ultimo rilevamento statistico che dimostra come tra le fila dei disoccupati oltre ai giovani, notevolmente alto sia il numero delle donne.
Promuovere la sicurezza sui luoghi di lavoro e prevenire le malattie professionali è l’obiettivo di un Protocollo d’intesa tra Regione Toscana e Procura Generale della Repubblica.
Dal vertice di Arcore giunge la proposta di eliminare il servizio militare e gli anni riscattati per laurea, specializzazione e dottorati di ricerca per raggiungere anticipatamente la pensione di anzianità.
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 179 del 3 agosto 2011 il Decreto Ministeriale del 20 giugno 2011 contenente le nuove modalità del praticantato necessario per l’abilitazione della professione di consulente del lavoro.
Il Ministri 
Nel
Uno dei problemi delle donne è quello di conciliare la vita professionale con la vita familiare. Tutto questo è causa di una lunga serie di problemi non sempre di facile soluzione: molto spesso le donne sono stressate in questo doppio ruolo a causa di una mancanza di servizi per l’infanzia; in molti casi sono costrette ad abbandonare il lavoro; oppure nelle situazioni più umilianti le donne sono licenziate dalle aziende proprio dopo aver avuto un figlio o durante il periodo di maternità. Questo doppio ruolo delle donne è causa di molteplici sensi di colpa riguardante il timore di non riuscire ad assolvere il ruolo di madre nel modo giusto.
Nel mese di marzo sono state registrate 14.688 imprese femminili in più rispetto allo stesso mese del 2010. Un aumento che corrisponde ad una crescita dell’1% su base annua. Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio sull’imprenditoria femminile di Unioncamere la Toscana è la prima regione per aumento di “imprese rosa”, con una crescita doppia rispetto alla media (+2%);al secondo e al terzo posto si classificano rispettivamente le imprenditrici del Lazio (+1,9%) e della Puglia (+1,7%).
Giovanni Centrella, segretario generale dell’Ugl, intervenendo dal palco alla manifestazione organizzata dall’Ugl Telecomunicazioni e dall’Ugl Sicilia a Palermo, ha esortato il governo nazionale e locale, di porre iniziative concrete per fermare il fenomeno delle delocalizzazioni delle imprese che sta colpendo tutte le categorie e tutta l’Italia.


