La Camera ha approvato in via definitiva il decreto firmato dal ministro Giuliano Poletti, e inerente le nuove misure sulle regolamentazioni dei contratti di lavoro. I voti favorevoli sono stati 333, mentre quelli contrari si sono fermati a 159: in prima lettura i voti favorevoli erano invece stati 344, con 184 voti contrari. A pesare tra la prima lettura e quella definitiva potrebbe essere stata la campagna elettorale in corso per le europee e le amministrative. Vediamo dunque quali sono le principali novità del decreto.
Giornalista e promotore finanziario abilitato, profondo conoscitore delle tematiche del lavoro. Si occupa in principali modo di legislazioni, normativa ed approfondimenti. Si muove a suo agio nelle tematiche giuridiche ed economiche.
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Il primo maggio ha preso ufficialmente il via
Ieri abbiamo avuto modo di comprendere quali siano
Entro il 16 giugno va presentata la domanda per usufruire delle tutele previste a contrasto del problema esodati. La vicenda relativa ai lavoratori esodati è probabilmente uno degli episodi più spiacevoli (forse, quello socialmente più drammatico) degli ultimi anni. Gli strascichi negativi perdurano ancora oggi, e sono tanti i lavoratori che – “espulsi” volontariamente dal mondo del lavoro in seguito ad accordi aziendali – sono oggi lasciati in balìa delle onde, in attesa che vengano maturati i requisiti utili per la pensione. Vediamo allora di fare un pò di chiarezza, e comprendere cosa comporti la nuova scadenza del 16 giugno 2014.
L’Inps ha appena pubblicato un nuovo messaggio che avvisa la revisione delle regole sulla Carta Acquisti 2014 in modalità ordinaria, lo strumento di sostegno ai meno abbienti, da quest’anno esteso anche ai cittadini non italiani che risiedano all’interno del nostro Paese. Cerchiamo quindi di riepilogare tutte le principali novità di questo strumento, anche alla luce degli ultimi interventi da parte dell’Istituto nazionale di previdenza sociale, in questo nostro approfondimento sul tema.
Primi giorni per la Garanzia Giovani attuata dal governo Renzi, quali i numeri? Bisogna dire che anche se l’iniziativa non è tecnicamente ancora entrata nel vivo (non è nemmeno stata lanciata la campagna di comunicazione sui principali media),
Le violenze subite da un lavoratore mentre fa ritorno a casa dal luogo della propria occupazione sono riconosciute dall’Inail come “infortunio sul lavoro“. La drammatica vicenda di una signora 40enne di Milano, vittima di violenza sessuale al ritorno dal lavoro, ha indotto l’Inail a riconoscere anche il danno biologico. E’ il primo caso in italia di questo genere, anche se va detto che l’orientamento a riconoscere l’infortunio sul lavoro a causa di violenze nel tragitto casa/lavoro è oramai da tempo in fase di consolidamento.
Discusso, criticato e atteso, il bonus degli 80 euro in busta paga, previsto dal decreto del governo Renzi sta per diventare realtà con le liquidazioni degli emolumenti di maggio. Ma siete sicuri di sapere tutto su questo credito di imposta? Cerchiamo di riassumere tutti i principali risvolti di questa particolare tematica attraverso questo nostro approfondimento che chiarirà i principali dubbi relativi al credito previsto dal recente decreto 66/14 del governo Renzi.
Importanti notizie per tutti i dipendenti degli studi legali,
Novità positive per gli imprenditori che, a causa della crisi, non riescono a procedere al versamento delle ritenute fiscali. Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore in un suo recente focus, il tribunale di Padova, con sentenza 18/14, avrebbe assolto (perchè, appunto, il fatto non costituisce reato), un imprenditore accusato di aver omesso versamento di ritenute fiscali per 93 mila euro. Cerchiamo di capire perchè il giudice sia giunto a tale valutazione, e in che modo si stia formando una giurisprudenza maggioritaria in materia. La posizione assunta dal Giudice di Padova infatti non è nuova. Alcune recenti sentenza riguardanti
L’Associazione Progetto Marzotto, associazione senza scopo di lucro, ha indetto il Premio Gaetano Marzotto, finalizzato a sostenere nuove idee imprenditoriali che possano creare sinergia tra le caratteristiche di innovazione, il mondo delle imprese e i risvolti positivi sul tessuto societario. Stando al contenuto del bando, le migliori proposte formulate verranno premiate con riconoscimenti in denaro, e con periodi di formazione qualificata, con tutoring e mentoring dedicati. Vediamo dunque chi può partecipare al bando e in che modo poter presentare la propria candidatura.
Tra le tante righe che compongono il Jobs Act di Matteo Renzi, uno degli aspetti di maggiore interesse è certamente rappresentato dall’istituzione dell’Agenzia Unica Federale, ente “che coordini e indirizzi i centri per l’impiego, la formazione e l’erogazione degli ammortizzatori sociali”. Un progetto ambizioso, dai risultati incerti, che dovrà inoltre scontrarsi con una lunga serie di ostacoli tecnici e sostanziali che potrebbero pregiudicare una sua pronta realizzazione. Cerchiamo quindi di comprendere cosa potrebbe accadere all’Agenzia, e al mercato professionale italiano.