Nonostante la sua giovane età, la riforma delle pensioni varata con la legge Fornero sembra già essere in procinto di subire una corposa revisione. Merito della volontà di mandare in pensione, almeno parzialmente, un provvedimento che non è mai stato digerito dai lavoratori italiani e, soprattutto, da coloro che si stavano accingendo ad andare in pensione. Ma come cambierà, forse, il sistema pensionistico tricolore?

L’idea principale del governo Renzi è quella di procedere verso una parziale marcia indietro, andando a costituire un parziale periodo “cuscinetto” nel quale sarà possibile andare in pensione con 41 anni di contributi, al di là dei limiti di età. Questa misura permetterebbe di consentire il pensionamento di tante persone che hanno già acquisito l’anzianità contributiva – ma non quella anagrafica – e, oltre modo, risolverebbe il problema degli esodati, senza tuttavia costringerli a rimanere senza lavoro e senza pensione per troppo tempo.
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