Incontro tra Fiat e Governo.
Marchionne, l’ad del Lingotto, incontrerà il Presidente del Consiglio, Monti, sabato alle 16 a Palazzo Chigi per approfondire la questione di Fabbrica Italia.
Saranno presenti all’incontro il ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera, il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, e il presidente della Fiat, John Elkann, che dichiara: "La famiglia è unita e dà pieno sostegno a Marchionne".
Solo ieri Marchionne aveva dichiarato a Repubblica la sua intenzione di abbandonare il progetto Fabbrica Italia ma di non voler chiudere gli stabilimenti. Il Governo a questo punto chiede ulteriori chiarimenti e un chiaro progetto per far fronte alla crisi del mercato automobilistico italiano ed Europeo.
Cosa accadeva ieri.
Incontro tra Fiat e Governo. 
Ho presentato, non tramite il vostro sito ma uno generico di annunci, un curriculum per offerta di lavoro per
Unioncamere e il Ministero del Lavoro hanno pubblicato i risultati di una recentissima ricerca sulle condizioni occupazionali italiane nella prima parte del 2012. Un panorama che non preannuncia nulla di buono per il prosieguo d’anno, e che corre il rischio di peggiorare nel corso dei prossimi trimestri. Ma andiamo con ordine, ed esaminiamo i principali punti di interesse sul fronte professionale.
La vicenda Alcoa, esplosa negli ultimi mesi, ha in realtà origini ben più antiche. Nel territorio regionale era nell’aria da diverso tempo la volontà, da parte della multinazionale americana, di sospendere le attività nell’Isola per delocalizzare altrove le linee produttive, nonostante i sindacati segnalino l’evidenza di una redditività del core business dell’impianto societario. Dopo lunghe e non positive trattative, Alcoa ha iniziato a spegnere le celle di produzione: un segnale univoco della futura disattivazione definitiva dello stabilimento sardo. Un evento che lavoratori e amministratori locali vorrebbero evitare, e che avrebbe delle conseguenze estremamente negative su uno dei tessuti socio economici più poveri d’Italia.
Il ministro del lavoro, Elsa Fornero, intervenuta ai microfoni di Radio Anch’io e poco dopo al Meeting di CL a Rimini, ha preannunciato che tra poche ore chiederà al consiglio dei ministri di abbassare la tassazione sul lavoro, mantenendo la parità di gettito.
Stando a quanto elaborano due università americane,
Sono profondamente cambiate (e presto subiranno nuove mutazioni) le regole per il lavoro a chiamata. Per convocare un lavoratore intermittente basta ad esempio un semplice sms o un'email, in aggiunta alle modalità più tradizionali, come l'invio di un fax al numero di competenza della Direzione Territoriale del Lavoro, che tuttavia andranno a scomparire entro pochi giorni. Cerchiamo allora di comprendere quali siano le novità contemplate dalla Riforma Fornero, e in che modo adempiere ai nuovi obblighi.
Offrire posti di lavoro (falsi) in cambio di voti (veri). È successo anche questo, purtroppo, all'interno dell'intricato rapporto tra lavoro e politica italiana. Ne è conseguito l'arresto del consigliere regionale calabrese Antonio Rappoccio, eletto nella lista del presidente della regione Scopelliti con l'accusa di associazione a delinquere, corruzione elettorale aggravata, truffa e peculato. Per attirare gli elettori, il consigliere aveva costituito una società e una cooperativa fittizie.
Uscire dalla crisi del mercato occupazionale italiano riscoprendo (anche) gli antichi mestieri di una volta. Una lunga serie di professioni che, con le innovazioni moderne, si sono parzialmente perse, e che invece necessitano di una rapida rivalorizzazione, al fine di elevarle nuovamente a eccellenze artigiane italiane diffuse in tutto il territorio nazionale.
Sono italiana residente all'estero (Grecia) per motivi familiari, ed ora, alla tenera eta' di 52 anni, cerco disperatamente un lavoro in Italia per rientrare!
Innanzi tutto penso che creare delle etichette (come, ad esempio, le donne sono penalizzate, i giovani sono penalizzati, ecc..) finisce, a torto o a ragione, per creare nella testa dei governanti la convinzione di aiutare, seppure in buona fede, quelle categorie di persone, dimenticando che così si penalizzano tutte le altre.
Nel decreto legislativo 167/2011(Testo Unico sull’apprendistato) ”l’apprendistato” è definito come contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione ed occupazione dei giovani.In sostanza vi sono tre tipologie contrattuali previste,con il Testo unico se ne aggiunta una quarta per particolari categorie di lavoratori.