Bozza Alfano sulla riforma della Giustizia, cosa prevede?
E’ da anni, dal lontano 1994, che Berlusconi annuncia la riforma della Giustizia. Da tempo e senza alcuna adeguata discussione in Parlamento, la riforma del sistema giudiziario italiano viene invocata da più parti, spesso annunciata a mò di spot (elettorale e non).
E dopo ben 21 anni, in un periodo tormentato per il Presidente del Consiglio impiegato a difendere se stesso da accuse gravissime, assistiamo ad una sorte di accelerazione che, seppur legittima, non sembra arrivare in un periodo davvero favorevole per qualsivoglia tipologia di riforma.

«Difendiamo la scuola pubblica e insieme la Costituzione “ spiega il segretario generale della Flc Cgil, Mimmo Pantaleo.
Dal recente rapporto Istat sui dati occupazionali nel nostro paese, emerge il forte divario economico e sociale tra Italia settentrionale e meridionale. Il lavoro nero ad esempio: nel sud dell’Italia, quasi un lavoratore su cinque può essere considerato irregolare.
Nonostante siamo nell’epoca del progresso e della globalizzazione, in cui si parla di emancipazione, di diritti e di parità tra gli individui, le donne europee guadagnano in media il 15% in meno degli uomini. Quelle italiane dai dati Eurispes invece il 16% in meno rispetto ai colleghi, con uno scarto annuale medio che si aggira sui quattromila euro.
Il lavoratore a domicilio può svolgere l’attività per conto di uno o anche più datori di lavoro, ma nel rispetto del vincolo di subordinazione. E’ compito dell’imprenditore determinare l’attività che deve essere svolta, i metodi di esecuzione, la consegna.