Honda è uno dei nomi più noti nelle due ruote mondiali. Fondata nel 1948, la società giapponese è riuscita ad affermarsi in tempi molto rapidi sul panorama internazionale delle moto (e non solo), grazie alla sua eccellenza tecnica, alla creatività, alla qualità e alla propensione all’innovazione. La società è presente anche nel mercato italiano con la propria direzione generale romana, e con le sedi amministrative e gli stabilimenti di Piazzano di Atessa (CH). Impiegando circa 750 dipendenti, è uno dei leader delle moto ad operare sul nostro territorio.
In particolare, il sito internet di Honda Italia Industriale ci ricorda che per il potenziamento dello staff della Divisione Vendite Power Equipment di Roma, è in corso di ricerca un ispettore Power equipment.
Un orientamento parzialmente simile a quello espresso da Mario Monti ieri a Bergamo. La riforma del lavoro messa in atto da Elsa Fornero, va completata, “sperimentata”, magari integrata, ma sostanzialmente “per me va bene all’80-90%”. E’ questa, in soldoni, l’opinione dell’economista Carlo dell’Aringa, capolista PD per la Camera in Lombardia, che in un’intervista ad Avvenire ha spiegato che “Le riforme degli ultimi 15 anni hanno introdotto la flessibilità che mancava al nostro sistema”. Ora, ha aggiunto, è necessario verificare la bontà dei “cambiamenti parziali”.
Il secondo anno di vigenza è appena iniziato e, se si ripeterà il fenomeno dell’anno appena concluso, il nuovo regime dei contribuenti minimi nel 2013 sarà destinato a segnare un altro grande successo!
Il futuro di Alitalia, torna ad aleggiare sulla politica italiana. Dopo la soluzione adottata nel corso del 2008, con la costituzione di Cai, la situazione della compagnia di bandiera è tornata ultimamente a preoccupare non poco, a causa di una gestione finanziaria che è ancora abbastanza squilibrata. A parlare di ciò che sta succedendo intorno ad Alitalia, e dei rumors che la vorrebbero sulla strada di una fusione con il gruppo Air France-Klm, è stato stavolta Corrado Passera, l’influente Ministro dello Sviluppo Economico, che ha analizzato il problema in una intervista al quotidiano “Il Messaggero”, durante la quale sono stati toccati tutti gli aspetti della questione e che sta provocando polemiche legate ad alcuni passaggi della stessa.
Prezzi delle case ancora giù. Questo è in estrema sintesi il risultato della lettura dei dati preliminari relativi al terzo trimestre del 2012, resi noti stamattina con un comunicato sul proprio sito internet dall'Istat e riguardanti l'indice dei prezzi delle abitazioni, il così detto IPAB, calcolato in base ai dati provenienti dall'acquisto di case da parte delle famiglie, tanto per uso abitativo che a fini di investimento.