Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali si è recentemente espresso sulla possibilità di ammettere delle limitazioni al lavoro notturno per l’unico genitore di un minore, commentando l’art. 11, comma 2, del d.lgs. 66/2003, a riguardo del diritto di rifiutare la prestazione notturna nel caso in cui il genitore sia affidatario di figlio convivente di età inferiore ai dodici anni. Vediamo dunque quali sono le conclusioni ribadite dal Ministero su tale, importante, disciplina.
Aspi: sanzioni per chi la riceve e rifiuta un lavoro
Chi riceve l’Aspi, ovvero l’indennità di disoccupazione, sarà soggetto a sanzioni nel caso rifiuterà un lavoro. L’XI Commissione del Senato ha infatti predisposto alcune novità al ddl delega, in relazione al mondo delle forme di sostegno al reddito e alle opportunità di lavoro concesse ai beneficiari di tali azioni di supporto economico. In particolare, è …
Il Sistema Informativo delle Comunicazioni Obbligatorie ha pubblicato i dati ufficiali relativi alle assunzioni e ai licenziamenti nel I trimestre 2014. Cerchiamo dunque di capire come è andata, e quali sono i trend evolutivi che potrebbero contraddistinguere l’evoluzione del mercato del lavoro italiano nel prosieguo dell’anno, individuando altresì quali sono stati i settori maggiormente prolifici in termini di nuove assunzioni, e quelli più penalizzati in ambito di licenziamenti e cessazioni.
Novità dall’Ue per quanto riguarda
Sconto sull’Irap, e detrazioni sugli affitti per i giovani under 35. Il decreto di riforma dell’agricoltura ha introdotto alcune importanti novità dedicate soprattutto ai giovani che desiderano potersi dedicare al settore primario dell’economia italiana, approfittando di tutti i vantaggi che sono loro ora riservati dal pacchetto agricolo approvato lo scorso fine settimana dal governo. Vediamo dunque quali sono le principali misure per favorire l’inserimento professionale dei più giovani nel mondo del lavoro agricolo.
Nel prossimo futuro ci saranno 15.000 giovani statali in più,, questo il numero delle assunzioni prveiste, in cambio di altrettanti “prepensionamenti”, o per dirla alla Renzi, “post-pensionamenti”. Si tratta della “fuoriuscita” più o meno regolamentata di lavoratori statali ai quali sarà cortesemente richiesto di stare a casa nell’ipotesi in cui abbiano già raggiunto i requisiti utili per poter godere del trattamento previdenziale: in cambio di questi 15 mila pre (o post) pensionamenti, sono previsti appunto 15 mila nuovi assunti, tra i giovani. Un vero e proprio ricambio generazionale, pur parziale, fortemente voluto dal ministro Madia.
Mercato del lavoro, Com’è andato nel 2013? Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il rapporto annuale sulle Comunicazioni Obbligatorie 2014, lo strumento di riferimento per monitorare l’andamento del mercato del lavoro, con focus sui flussi di assunzioni e cessazioni dei rapporti di lavoro, dipendente e parasubordinato, e principali caratteristiche relative ai lavoratori e ai datori di lavoro coinvolti. Vediamo dunque quali sono le considerazioni più importanti dell’evoluzione del mercato del lavoro italiano, e quali sono gli aspetti tendenziali da sottolineare con maggior vigore.
E’ stato istituito dalla Camera di commercio di Nuoro un bando per l’assegnazione di contributi per le imprese danneggiate dall’alluvione dello scorso 18 novembre 2013, avvenuto in Sardegna. Il bando è pertanto un concreto sostegno economico a supporto delle attività imprenditoriali che hanno dovuto fronteggiare i pregiudizi determinati dalle avversità atmosferiche, e si inserisce all’interno del progetto “Supporto alle imprese del Nord Sardegna colpite da calamità naturale”, a valere sul Fondo perequativo relativo. Vediamo in cosa consistono tali contributi, e come farne richiesta.
E’ stata prolungata dal Governo la durata degli interventi di sostegno in favore dei lavoratori “esodati”. E’ stato infatti pubblicato 
Il Ministero del Lavoro ha avviato la fase di consultazione pubblica per la riforma del terzo settore. Un settore che – ricorda lo stesso Ministero – si colloca “tra lo Stato e il mercato, tra la finanza e l’etica, tra l’impresa e la cooperazione, tra l’economia e l’ecologia, che dà forma e sostanza ai principi costituzionali della solidarietà e della sussidiarietà”. Vediamo dunque in cosa consiste la consultazione pubblica, e come contribuire a una positiva revisione di tale settore.