Quanto conta l’aspetto fisico nel lavoro
Se abbiamo superato il primo, fondamentale step, ovvero il colloquio di lavoro e siamo entrati in azienda, abbiamo una grande responsabilità nei confronti di noi stessi: quella di conservare al meglio il nostro posto di lavoro. Il modo migliore, senza ombra di dubbio, è quello di dimostrare serietà e professionalità, ma non bisogna mettere in secondo piano l’aspetto fisico. Che vuol dire? Che dobbiamo essere tutti veline e tronisti dalla faccetta carina per mantenere il lavoro? No, non è esattamente così, anche se ci sono lavori dove avere un aspetto fisico, la cosiddetta ottima presenza, di un certo tipo sono … Leggi tutto
Stranieri in Italia: da dove vengono, che lavoro fanno e come vivono
Gli stranieri che lavorano in Italia, esattamente come gli Italiani, partecipano attivamente all’economia del paese svolgendo un’attività dipendente o autonoma. I paesi di provenienza sono soprattutto l’Europa Centro-orientale ( Ucraina, Polonia, Moldavia, Bulgaria, Romania ) con una percentuale del 43%, a seguire con un 30% dall’Africa ( Egitto, Marocco, Tunisia, Algeria, Camerun, Ghana, Capo Verde, ecc) 17% dall’Asia e 10% dall’America Latina. Sono più uomini ( il 52% ) che donne (35%), più al nord ( 58%) che al sud (14%) e il 68% hanno dai 25 ai 45 anni con una percentuale del 20% di irregolari. Le più … Leggi tutto
Aprire un negozio: burocrazia, regole e consigli
Linguaggio del corpo – 4 Esercizi di comunicazione non verbale
Riuscire ad interpretare i messaggi del linguaggio del corpo è un’arma vincente in ogni situazione della vita soprattutto quella lavorativa. E’ facile cadere in generalizzazioni alienanti che prevedrebbero di impararle a memoria tutte e usarle all’occorrenza. E’ sicuramente una via. Quella che vi consiglio io invece è quella della sperimentazione personale che passa semplicemente attraverso l’esercizio. È solo esercitandosi che possiamo abituare la nostra mente ad interpretare in automatico e a livello cosciente il linguaggio del corpo. Quelli che seguono sono solo alcuni degli esercizi che potete fare.Starà poi a voi trovare sempre nuovi modi per divertirvi cercando di capire … Leggi tutto
I canali di comunicazione: cinestesico, auditivo e visivo
Ognuno di noi ha un modo particolare di comunicare che comprende una serie di caratteristiche verbali e tutta un’altra di caratteristiche non verbali.
Memorizzazione Efficace: la tecnica dei Loci di Cicerone
Stiamo parlando della tecnica dei loci di Cicerone. Già conosciuta ed utilizzatissima nell’antichità ha dimostrato la sua efficacia nei secoli fino ad essere una tecnica insegnata negli odierni corsi di “memoria e apprendimento”. M.T. Cicerone sosteneva nel suo “De Oratore” che: “nella memoria si fissano meglio le immagini che provengono dai sensi ed in particolar modo quelle che si presentano alla vista”. È proprio sull’associazione di immagini che costruisce la sua tecnica di memorizzazione. Questa tecnica è molto utile per la memorizzazione di elenchi di qualunque genere; Cicerone la utilizzava per memorizzare la scaletta delle tematiche dei suoi discorsi ma … Leggi tutto
Lavorare in un museo: mansioni ed opportunità
Una piccola guida per chi vuole lavorare in un museo e intraprendere una carriera nel settore dei beni culturali.
Lavorare nei cinema multisala: mansioni ed opportunità
Vediamo insieme come lavorare nei cinema, le varie mansioni, l’inquadramento contrattuale e le opportunità.
Vivere facendo lo scrittore di romanzi
Come si diventa scrittore di romanzi e quali sono le opportunità per emergere e vivere di questo mestiere.
Avviare una piccola casa editrice
Avviare una piccola casa editrice: le informazioni per mettersi in proprio nel campo dell’editoria per gli appassionati di libri.
Diventare Truccatore Professionista
Diventare Truccatore Professionista: chi è, cosa fa, informazioni su come diventarlo e le opportunità di lavoro.
Lavorare come merchandiser: un mestiere giovane
Il merchandiser: chi è, cosa fa e le opportunità di lavoro.
Contratto a progetto: come funziona?
Ma il contratto a progetto cos’è? E che garanzie da? Abbiamo cercato di rispondere a queste due domande per capire meglio con cosa abbiamo a che fare. Il contratto a progetto è un contratto di collaborazione coordinata e continuativa, le cui caratteristiche sono:
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La riconducibilità a uno o più soggetti o programmi di lavoro che vanno gestiti in autonomia dal lavoratore in funzione del risultato, rispettando il coordinamento con il committente.
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Il progetto da portare a termine deve essere portato a termine allo scadere del contratto.
Riguardo la disciplina che regola il lavoro a progetto, questa è finalizzata ad una maggiore tutela.
Con la Dlgs 276/2003, tutti i contratti stipulati dopo il 24 ottobre 2003 cessano se non sono finalizzati ad un progetto specifico. Decorsi i termini, il contratto può trasformarsi in lavoro intermittente, ripartito, distacco, somministrazione, appalto, oppure in contratto a termine o a tempo parziale. Riguardo invece la collaborazione coordinata e continuativa, che è molto simile al contratto a progetto, il collaboratore opera in autonomia con il datore di lavoro che in questo caso viene chiamato committente e si coordina a d esso. Questo tipo di collaborazione rientra nell’area di lavoro parasubordinato.
Il grafico pubblicitario: cosa fa e come diventarlo
Cosa fa esattamente un grafico pubblicitario, quanto guadagna e come può cercare lavoro
Offerte di lavoro legali e pulite
Spesso ce lo chiedono: cosa significa Bianco Lavoro? O ancora: Cosa è un Bianco Lavoro?
Su questo portale abbiamo intrapreso la strada di ospitare solo offerte di lavoro legali e garantite.
Cosa significa? Significa che su Bianco Lavoro non troverete mai offerte per multilevel illegali, offerte anonime (tutte le offerte riportano esattamente la ragione sociale dell’azienda, che abbiamo verificato prima della pubblicazione dell’offerta), offerte inserite da fantomatiche aziende con account hotmail o yahoo, offerte discriminatorie per età, razza, sesso o religione, offerte discriminatorie di qualsiasi genere, offerte di telelavoro che poi vi offriranno di acquistare un kit per iniziare a lavorare, corsi mascherati da offerte di lavoro, etc…
Come facciamo? Investiamo sulla qualità, controlliamo le offerte inserite dalle aziende una per una, eliminando le offerte illegali e contattando l’inserzionista in caso di dubbi o semplici imprecisioni da correggere. Lo Staff di Bianco Lavoro è composto non solo da informatici ed esperti in comunicazione online, ma soprattutto da Esperti in Politiche del Lavoro e delle Risorse Umane.
La mobilità compensativa o interscambio
Di mobilità abbiamo già parlato. Ma in cosa consiste invece la mobilità compensativa, detta anche di interscambio? Come e dove si può applicare? Innanzitutto cerchiamo di interpretare l’articolo della Legge in cui si parla di questo tipo di mobilità. L’Art 7 del D. p.c.m. del 05/08/1988 prevede la possibilità di uno scambio tra i dipendenti della pubblica amministrazionemobilità volontaria; i dipendenti, anche se provenienti da un settore diverso, se l’amministrazione è d’accordo, in possesso di profili professionali corrispondenti ( ad es. se sono entrambi funzionari, o addetti alla contabilità, ecc), possono scambiarsi le mansioni. La norma lascia spazio alla discrezionalità, ciò vuol dire che le amministrazioni di riferimento possono stabilire il tipo di mansione da affidare ai dipendenti che usufruiscono di questo interscambio.
L’amministrazione, in ogni caso, si riserva sempre il diritto di cambiare la mansione e lo scambio non avviene mai senza il suo nulla osta.
Il contratto di lavoro in appalto
Sapevate che anche un contratto di lavoro si può appaltare? Come? Beh, basta che ci sia un committente, ovvero un qualsiasi soggetto che incarichi un altro soggetto imprenditore, che sarà appunto l’appaltatore, di compiere un dato servizio o un’opera per denaro. L’appaltatore, ovvero l’imprenditore di turno dovrà, per compiere l’opera, organizzare i mezzi necessari e dirigere il lavoratori suoi dipendenti senza interferenze da parte del committente assumendosi il rischio d’impresa. Cos’è il rischio d’impresa? E’ la possibilità che l’imprenditore non riesca a coprire con il ricavo dei beni e servizi prodotti i costi generali quali retribuzione dei dipendenti, costi delle … Leggi tutto
Il lavoro ripartito o job sharing, come funziona
Il job sharing – o lavoro ripartito – è un contratto di lavoro atipico che è contraddistinto dalla condivisione dell’attività lavorativa tra due o più soggetti. In termini più concreti, i soggetti protagonisti di questo contratto si suddividono le fasce lavorative di un impiego full time, regolamentandosi come ritengono più opportuno. Si tratta dunque di un contratto di lavoro personalizzabile, ideale per quelle persone che hanno problemi di conciliazione dei propri ritmi di lavoro o privilegiano comunque collaborare con una o più persone, dividendosi il lavoro e ottimizzando i tempi. Come funziona il job sharing Questo particolare tipo di rapporto … Leggi tutto
Investire all’Estero, consigli e supporti

Le camere di commercio sono costantemente a disposizione degli imprenditori che vogliono investire all’estero, attraverso il loro portale Globus. Da qui viene la prima idea fondamentale: partecipare alle grandi fiere internazionali, per farsi vedere e soprattutto conoscere. Poi si possono organizzare iniziative per far inserire le imprese italiane nei principali mercati esteri. Come? Organizzando ad esempio, viaggi di business all’estero per gli operatori italiani e meeting con gli imprenditori stranieri in Italia. Tutto finalizzato ad un’idea di business, creativa e con finalità produttive.