In un contesto di estreme difficoltà occupazionali quale quello attuale, per conseguire le sperate opportunità di carriera occorre presentare un curriculum vitae sempre più ricco e specifico. Meglio se, all'interno delle righe del proprio documento formativo ed esperenziale, rientra una indicata attività di stage in azienda.
A parlare (positivamente) della possibilità di incrementare la gamma delle proprie opportunità di lavoro attraverso lo stage è stato, recentemente, il rapporto formazione dell'Istituto Piepoli, che sottolinea l'importanza e, spesso la decisività, dello stage in sede di valutazione delle potenziali risorse umane da assumere. A discuterne è ancora il direttore di Alma Laurea, Andrea Cammelli, secondo cui, considerate le fattispecie pragmatiche dell'attuale condizione del mercato di lavoro, “oggi la sfida, vista la rapida obsolescenza del know how, e l'allungamento della vita lavorativa, è generare capitale umano adattabile, formato su competenze generali e trasversali, e realizzare strumenti efficaci di formazione permanente, in grado di accompagnare il lavoratore lungo tutta la vita lavorativa”.
In un contesto di estreme difficoltà occupazionali quale quello attuale, per conseguire le sperate opportunità di carriera occorre presentare un curriculum vitae sempre più ricco e specifico. Meglio se, all'interno delle righe del proprio documento formativo ed esperenziale, rientra una indicata attività di stage in azienda.
Quante assunzioni sono state programmate dalle imprese nel corso del terzo trimestre dell'anno? Quali sono i settori che beneficeranno della maggiore “generosità” dei datori di lavoro in termini di variazione positiva delle risorse umane? A questa e altre domande ha contribuito a rispondere una recente e interessante ricerca condotta da Manpower, che ha fatto il punto sul mercato del lavoro italiano, e sulla sua evoluzione nel brevissimo termine.
Scoraggiati, confusi e delusi dal proprio percorsi di studio: è questo il profilo sintetico dei giovani che abbandonano il progetto formativo, una silenziosa popolazione che in Italia raggiunge il 18,8 per cento del totale, con una proporzione che è di 5 punti percentuali superiore alla media europea. Ne ha discusso, nel corso delle ultime settimane, una ricerca da parte dell’Isfol, che nella Capitale il 5 giugno 2012 ha presentato il report “Le dinamiche della dispersione formativa: dall’analisi dei percorsi di rischio alla riattivazione delle reti di supporto”.
L’utilizzo dei tablet e degli smartphone di nuova generazione sta generando significativi effetti benefici al mondo del lavoro, spingendo la produttività complessiva e incrementando la fruizione del telelavoro. Ad “ufficializzarlo” è una recente ricerca condotta da uno dei big planetari in materia di recruitment del management di alto e medio livello, Hays, che ha cercando di analizzare un fenomeno in continua ascesa, i cui tratti distintivi sembrano oramai abbracciare qualsiasi tipologia di mercato, maturo e in corso di maturazione.
Qualche mese fa affacciandomi alla finestra ho notato un gruppo di una quindicina di uomini con giubbino arancione catarifrangente intenti a pulire i marciapiedi, tagliare e curare l'erba delle aiuole, svuotare i sacchi di immondizia, etc… niente di strano insomma, un gruppo di operai che lavora per la pulizia della città e la manutenzione del verde. Ciò che invece mi è parso stranissimo era la presenza di due poliziotti con fucile in spalla che camminavano tra loro…
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Stando ai dati diffusi dall’Eurostat (Ufficio Statistico dell’Unione Europea) riguardo i costi orari del lavoro nell’Eurozona, l’Italia conquista l’undicesima posizione
Modena apre le danze lanciando in via sperimentale il primo apprendistato in alta formazione applicato al corso relativo al conseguimento della Laurea Magistrale in Ingegneria.
Nelle scorse settimane su praticamente tutti i media italiani ed americani è rimbalzata la notizia: alcune aziende negli USA richiedono ai candidati in fase di colloquio la password del loro account Facebook, per poter “sbirciare” nella loro vita e scoprire tutto quanto non è possibile vedere nel CV.