Secondo l’ultimo rapporto della Cgia di Mestre, il forte calo di prestiti da parte delle banche a famiglie e imprese, meno 100 miliardi in due anni, aumenterebbe il rischio legato allo sviluppo di fenomeni di usura. L’ufficio studi ha infatti messo in luce come da fine 2011 a fine 2013 le famiglie abbiano subito un calo di credito erogato da parte delle banche pari a 9,6 miliardi, per le imprese l’ammontare complessivo della diminuzione di credito è stato di 87,6 miliardi. La minore disponibilità di soldi, se unita alla disoccupazione crescente e ad un innegabile stato di difficoltà generale, farebbe incrementare il rischio del verificarsi di fenomeni di usura, soprattutto in alcune regioni del Mezzogiorno.
Giornalista, ho iniziato ad occuparmi di lavoro dopo averlo cercato per anni.
Mettere in luce i lati nascosti dell’intero sistema, soprattutto quelli positivi (sì, ce ne sono e anche tanti), la considero una vera e propria missione.

La neonata Vapori di Birra di Sasso Pisano può essere senza alcun dubbio presa ad esempio come startup ottimamente pensata e progettata a tutti i livelli. Attiva da poco più di due mesi, l’azienda si caratterizza per una peculiarità unica in Italia e probabilmente non solo, sfruttare l’energia geotermica per una produzione di alta qualità. Nello specifico si parla di birra artigianale, appositamente realizzata da un mastro birraio su commissione e che i titolari hanno tutta l’intenzione di collocare nell’ambito più esclusivo del mercato di settore. Si diceva dell’ottima progettazione: conoscere le possibilità offerte dal territorio in cui si ha intenzione di aprire un’azienda è fondamentale,
Una recente sentenza della Corte Europea ha stabilito l’esistenza inoppugnabile del cosiddetto diritto all’oblio sui motori di ricerca . Vale a dire che gli utenti possono fare richiesta
Al via a Milano Diversitalavoro, il career day dedicato alle pari opportunità. L’evento si svolgerà tra domani 4 giugno e giovedì 5, nella sede milanese di via Massaua della Banca Popolare e mira a favorire ”l’incontro tra le aziende e le persone con disabilità, appartenenti alle categorie protette, di origine straniera e transgender per valutarne l’inserimento professionale”. Nella giornata del 4 giugno sono previsti alcuni incontri di orientamento (a partecipazione gratuita), con lo scopo di aiutare i presenti a redigere in modo ottimale un Cv o una lettera di presentazione, nonché sostenere un colloquio di lavoro.
Cercare lavoro ed essere nell’età più “adatta” per mettere al mondo un figlio può rivelarsi un problema dalla soluzione straordinariamente difficile. Anche la persona più limpida e trasparente, se è una donna trentenne ed è alla ricerca di un impiego, rischia di scontrarsi con una mentalità, o comunque con un atteggiamento piuttosto diffidente da parte dei selezionatori, il lavoro dei quali è fare gli interessi dell’azienda scegliendo la persona giusta.
In un momento di crisi nera per il lavoro a qualsiasi livello, scoprire iniziative che nascono e crescono al solo scopo di offrire una qualche opportunità è un po’ come veder sbocciare un fiore in mezzo al deserto. L’obiettivo di Ricomincio da me, la fiera del Lavoro e delle Opportunità di Modena, è tanto alto quanto arduo da raggiungere: cambiare, o per meglio dire integrare, una cultura di attesa del posto fisso con un più attivo ed efficace atteggiamento propositivo e creativo. Insomma, il lavoro, oltre a cercarselo, ormai bisogna imparare
Crisi del mercato immobiliare? Nessun problema, arriva l’Home stager. Senza concorrenti o quasi, chi intraprende la professione di Home stager, rischia, si fa per dire, di trovare davanti a sé vere proprie autostrade a quattro corsie verso ottimi guadagni e grandi soddisfazioni lavorative. Questo perché se negli Usa e nel Regno Unito esiste da almeno 20 anni, in Italia la figura di Home stager è pressoché sconosciuta. Non del tutto però; c’è stato infatti chi ha saputo guardare oltre l’ostacolo apparentemente insormontabile della crisi, transitando dal mestiere di agente immobiliare a qualcosa di ben più particolare. E’ il caso ad esempio di Roberta Boni, nel campo della vendita delle case da 25 anni, ora tuffatasi a capofitto nell’home staging, con risultati a dir poco apprezzabili.