Colloquio di lavoro: perché usare l’intelligenza artificiale non basta
Usare l’intelligenza artificiale per prepararsi ad un colloquio di lavoro può essere utile, ma solo se poi si fa anche un lavoro personale.
Usare l’intelligenza artificiale per prepararsi ad un colloquio di lavoro può essere utile, ma solo se poi si fa anche un lavoro personale.
“Ho bisogno di questo posto!”: è bene dirlo al colloquio o no? Si tratta di una domanda a cui non si può dare una risposta universalmente valida, ma evitare di dirlo a priori è sbagliato. Vediamo perché!
“Che stipendio desidera?” è una delle domande classiche e anche più insidiose che si fanno ai colloqui di lavoro. Ma come rispondere in maniera sensata senza cadere nella trappola tesa dal selezionatore? Ecco alcuni consigli!
Il colloquio in inglese è una pratica ormai molto diffusa nel mondo del lavoro. Ecco i migliori consigli per affrontarlo!
Se state affrontando un colloquio non fatevi sfuggire quest’opportunità per scrutare l’atteggiamento del capo dell’azienda da cui volete farvi assumere.
Riconoscere per tempo un cattivo capo può salvarci la carriera.
Affrontare un colloquio di lavoro con fiducia e sicurezza vuol dire “giocare d’anticipo” e lasciare meno spazio possibile agli imprevisti. Ecco in che modo.
Marketing e risorse umane, due filoni di studio che possono incontrarsi e costruire insieme qualcosa di importante, per il benessere dell’azienda e del proprio personale. Vediamo i dettagli
Le diverse tipologie dei colloqui di lavoro, i candidati a cui si rivolgono e gli obiettivi che si prefiggono.
L’importante è non stare mai sulla difensiva. E dimostrare di non essersi pentito di nulla
All’indomani del colloquio di lavoro, scrivere una lettera al selezionatore può rivelarsi una mossa vincente. Ma attenzione: per evitare di risultare patetici ed insinceri, è meglio selezionare con cura le parole. Noi cerchiamo di darvi una mano
Cosa fare nel caso di un colloquio di lavoro andato male? Ecco alcuni consigli che ti aiuteranno a superare la cosa e ti prepareranno per le future esperienze
I reclutatori non sono interessati a testare solo le competenze tecniche, ma vogliono capire che tipo di persona hanno di fronte. Per questo rivolgono al candidato domande che riguardano i suoi comportamenti. Meglio farsi trovare preparati
Scegli con cura il posto da cui collegarti, vestiti come si deve e fai tanta pratica: ti stai giocando l’opportunità di ottenere un lavoro, non sprecarla
E chi lo ha detto che l’intervista di lavoro segue un canovaccio ben definito? Alcuni reclutatori si divertono a spiazzare i candidati con domande improbabili
Ad avere la meglio potrebbe essere il candidato che riesce a convincere il selezionatore con l’educazione. Oltre che con le dovute competenze
Parlare bene di sé può essere inelegante. Lo sanno bene i modesti che delegano, di norma, agli altri il riconoscimento dei loro meriti
Ecco perché nei colloqui di lavoro ci viene posta la domanda: “cosa sa della nostra azienda?” Come rispondere nel modo migliore
In questo articolo analizzeremo le domande killer più ricorrenti in un colloquio e a cui non bisognerebbe mai farsi trovare impreparati
Mettete per iscritto quello che è successo: potrebbe tornarvi più che utile in seguito. Credete fortemente nella possibilità di ottenere il lavoro, ma non precludetevi altre opportunità
Ognuno di noi ha un talento. Durante il faccia a faccia col selezionatore, è bene che emerga perché potrebbe portarlo a preferirci a tutti gli altri